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Gestione del rapporto di lavoro

Attività ispettiva sulle imprese sociali: D.M. in Gazzetta

È stato pubblicato sulla G.U. n. 100 del 30 aprile 2022 il D.M. 29 marzo 2022 del Ministero del lavoro, recante la definizione delle forme, dei contenuti e delle modalità dell'attività ispettiva sulle imprese sociali, nonché del contributo per l'attività ispettiva da porre a loro carico e l'individuazione dei criteri, dei requisiti e delle procedure per il riconoscimento degli enti associativi tra imprese sociali e le forme di vigilanza su tali enti da parte del Ministero del lavoro e delle politiche sociali. 

(D.M. 29/3/2022, G.U. 30/4/2022, n. 100)

 

Imposte, contributi e premi

Cooperative agricole: aliquote contributive 2022

L’Inps, con circolare n. 56 del 10 maggio 2022, ha fornito chiarimenti in ordine alle aliquote contributive applicate, per l’anno 2022, alle cooperative agricole e ai loro consorzi e ha sostituito le tabelle delle aliquote n. 4 e n. 7 dell’allegato della circolare n. 31/2022.

(Inps, circolare, 10/5/2022, n. 56)

Volontari soccorso alpino e speleologico: indennità 2022

È stato pubblicato nell’area Pubblicità legale del Ministero del lavoro il D.M. 76 del 19 aprile 2022, concernente l’aggiornamento dell’indennità spettante ai lavoratori autonomi volontari del Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico per l’anno 2022.

(Ministero del lavoro e delle politiche sociali, D.M. 19/4/2022, n. 76)

Sgravio contributivo per i contratti di solidarietà relativi all’anno 2020

L’Inps, con circolare n. 55 del 29 aprile 2022, ha offerto istruzioni operative per la fruizione delle riduzioni contributive connesse ai contratti di solidarietà in favore delle aziende che, sulla base dei D.D. adottati dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, siano state ammesse allo sgravio dei contributi previsto dall’articolo 6, D.L. 510/1996, a valere sullo stanziamento relativo all’anno 2020. La circolare fornisce le informazioni sulle aziende coinvolte, sulla cumulabilità dello sgravio con la decontribuzione Sud e impartisce le istruzioni per il calcolo della riduzione contributiva e per la compilazione del flusso UniEmens.

(Inps, circolare, 29/4/2022, n. 55)

Sul Portale dei pagamenti attestazioni fiscali di pagamento oneri da riscatto, ricongiunzione o rendita 

L’Inps, con messaggio n. 1799 del 28 aprile 2022, ha comunicato che le attestazioni fiscali dei versamenti effettuati nel 2021 per gli oneri da riscatto, ricongiunzione o rendita sono visualizzabili e stampabili nel Portale dei pagamenti sul sito www.inps.it, raggiungibile attraverso il percorso: “Prestazioni e servizi” > “Servizi” > “Portale dei pagamenti” > “Riscatti, Ricongiunzioni e Rendite” > “Entra nel servizio” > “Accedi” > sezione “Pagamenti effettuati” > “Stampa attestazione”.

L’accesso con codice fiscale e numero pratica (di 8 cifre) consente di visualizzare e stampare l’attestazione fiscale relativa a una singola pratica di riscatto, ricongiunzione o rendita; l’autenticazione mediante Spid almeno di livello 2, Cns o Cie consente di visualizzare e stampare l’attestazione fiscale relativa a una o più pratiche di riscatto, ricongiunzione e rendita.

(Inps, messaggio, 28/4/2022, n. 1799)

 

Prestazioni assistenziali e previdenziali

Apertura Campagna REDEST 2022 relativa all’anno reddito 2021

L’Inps, con messaggio n. 1997 del 10 maggio 2022, ha comunicato che la Campagna REDEST 2022, relativa all’anno reddito 2021, è disponibile dal giorno 9 maggio 2022. La procedura è accessibile dagli enti di patronato e dalle Strutture territoriali con le seguenti modalità:

  • in ambiente internet, per i patronati e i consolati, attraverso le pagine loro dedicate sul sito www.inps.it;
  • in ambiente intranet, per le Strutture dell'Istituto, nell’area “Processi” > “Assicurato pensionato” > “Campagna RedEst”.

Nel corso del mese di giugno 2022 verranno inviati i modelli cartacei REDEST ai pensionati residenti all’estero interessati alla Campagna REDEST 2022.

L’Istituto segnala che la procedura “REDEST 2021”, relativa all’anno reddito 2020, è tuttora accessibile, mentre la procedura “REDEST 2020”, relativa all’anno reddito 2019, è stata definitivamente chiusa il 31 marzo 2022. Eventuali dichiarazioni relative all’anno reddito 2019 giacenti, o che perverranno successivamente, dovranno essere acquisite mediante ricostituzione.

(Inps, messaggio, 10/5/2022, n. 1997)

Assegno unico e universale: nuove funzionalità nella procedura

L’Inps, con messaggio n. 1962 del 9 maggio 2022, ha comunicato che la procedura telematica per richiedere l’assegno unico e universale per i figli a carico è stata arricchita con nuove funzionalità, che permettono di:

  • modificare la domanda;
  • visualizzare i pagamenti;
  • evidenziare le posizioni con anomalie o incompletezze.

(Inps, messaggio, 9/5/2022, n. 1962)

Risorse residue ammortizzatori sociali in deroga: flusso di gestione per Regioni e Province autonome

L’Inps, con messaggio n. 1919 del 5 maggio 2022, ha comunicato che, al fine di consentire alle Regioni e alle Province autonome l’utilizzo delle risorse residue disponibili, finalizzate al finanziamento di interventi destinati ad azioni di politica attiva del lavoro, nonché alla concessione di ulteriori periodi di trattamento di integrazione salariale in deroga da parte di ciascuna Regione e Provincia autonoma, è stato implementato uno specifico flusso di gestione, di cui fornisce le istruzioni operative di dettaglio.

(Inps, messaggio, 5/5/2022, n. 1919)

Trasferimento all’Inps della funzione previdenziale Inpgi dal 1° luglio 2022

L’Inps, con messaggio n. 1886 del 4 maggio 2022, ha comunicato che è stato implementato il servizio Prestazioni pensionistiche – Domande, per consentire ai soggetti iscritti all’Inpgi di inviare le domande di prestazioni pensionistiche che, avendo decorrenza pari o successiva al 1° luglio 2022, saranno liquidate dall’Inps. La Legge di Bilancio 2022, infatti, ha disposto che la funzione previdenziale svolta Inpgi sia trasferita all’Inps dal 1° luglio 2022, limitatamente alla gestione sostitutiva.

Pertanto, dal 1° luglio 2022 saranno iscritti al Fondo pensioni lavoratori dipendenti:

  • i giornalisti professionisti, i pubblicisti e i praticanti iscritti all’Albo, titolari di un rapporto di lavoro subordinato di natura giornalistica;
  • i titolari di posizioni assicurative e i titolari di trattamenti pensionistici diretti e ai superstiti già iscritti, alla data del 30 giugno 2022, alla gestione sostitutiva dell’Inpgi.

(Inps, messaggio, 4/5/2022, n. 1886)

Indennità per lavoratori con attività connessa al transito navi nelle vie urbane d’acqua di Venezia

L’Inps, con circolare n. 54 del 29 aprile 2022, ha fornito istruzioni amministrative in materia di indennità onnicomprensiva prevista dall’articolo 1, D.I. 16 novembre 2021, a favore di alcune categorie di lavoratori dipendenti e autonomi impiegati dai soggetti di cui all’articolo 1, comma 4, D.L. 103/2021, la cui attività sia connessa al transito delle navi nelle vie urbane d’acqua Bacino di San Marco, Canale di San Marco e Canale della Giudecca di Venezia. L’Istituto precisa che l’indennità deve essere richiesta entro il 30 giugno 2022 da parte dei lavoratori interessati, esclusivamente in via telematica. Il rilascio del nuovo servizio per la presentazione della domanda sarà reso noto con apposita comunicazione.

(Inps, circolare, 29/4/2022, n. 54)

Disciplina dei rapporti NASpI, DIS-COLL e assegno agli operatori in servizio civile universale

L’Inps, con messaggio n. 1800 del 28 aprile 2022, ha precisato che, alla luce dell’articolo 16, D.Lgs. 40/2017, il rapporto di servizio civile universale non è assimilabile ad alcuna forma di rapporto di lavoro di natura subordinata o parasubordinata e non comporta la sospensione e la cancellazione dalle liste di collocamento o dalle liste di mobilità; inoltre, gli assegni attribuiti agli operatori in servizio civile universale, inquadrati nei redditi derivanti dalle assunzioni di obblighi di fare, non fare o permettere, sono esenti da imposizioni tributarie e non sono imponibili ai fini previdenziali.

Pertanto, il beneficiario delle prestazioni NASpI o DIS-COLL che, durante il periodo indennizzabile, svolga il servizio civile universale, non è tenuto a effettuare all’Inps alcuna comunicazione in ordine allo svolgimento del servizio civile e all’importo del relativo compenso annuo che gli verrà riconosciuto. Con riferimento alle indennità di disoccupazione NASpI e DIS-COLL che - in attuazione della precedente disciplina di cui alla circolare n. 142/2015 e al D.Lgs. 77/2002, ora abrogato - sono state oggetto di riduzione in presenza di contestuale svolgimento del servizio civile, l’Istituto precisa che le stesse possono essere, su istanza di parte, oggetto di riliquidazione da parte delle Strutture territorialmente competenti.                                       (Inps, messaggio, 28/4/2022, n. 1800)

Parità di genere: definiti gli indici di misurazione ai fini della certificazione

Il Ministero delle pari opportunità, UNI (Ente Italiano di Normazione e gli altri partecipanti al Tavolo di lavoro sulla certificazione della parità di genere, in data 16 marzo 2022, hanno pubblicato il documento “Linee guida sul sistema di gestione per la parità di genere che prevede l'adozione di specifici KPI (Key Performances Indicator - Indicatori chiave di prestazione) inerenti alle Politiche di parità di genere nelle organizzazioni”, contenente la prassi di riferimento UNI/PdR 125:2022. 

La certificazione di genere, infatti, rappresenta una delle principali previsioni contenute nel PNRR per il raggiungimento della parità, trasversale a diverse missioni del piano. In attesa del D.P.C.M. attuativo della certificazione, le aziende possono servirsi delle linee guida per iniziare a pianificare l’attuazione della parità di genere.

(Linee guida sul sistema di gestione per la parità di genere che prevede l'adozione di specifici KPI (Key Performances Indicator - Indicatori chiave di prestazione) inerenti alle Politiche di parità di genere nelle organizzazioni, 16/3/2022)

Family Act pubblicato in Gazzetta Ufficiale

È stata pubblicata sulla G.U. n. 97 del 27 aprile 2022 la L. 32 del 7 aprile 2022 (c.d. Family Act), che contiene disposizioni di delega al Governo per l'adozione, il riordino e il potenziamento di disposizioni volte a sostenere la genitorialità e la funzione sociale ed educativa delle famiglie, per contrastare la denatalità, per valorizzare la crescita armoniosa e inclusiva dei bambini e dei giovani, per sostenere l'indipendenza e l'autonomia finanziaria dei giovani e per favorire la conciliazione della vita familiare con il lavoro di entrambi i genitori e per sostenere, in particolare, il lavoro femminile.

Il Governo è delegato ad adottare:

  • entro 12 mesi dal 12 maggio 2022, data di entrata in vigore della L. 32/2022, uno o più decreti legislativi per il riordino e il rafforzamento delle misure di sostegno all'educazione dei figli; uno o più decreti legislativi per sostenere e promuovere le responsabilità familiari;
  • entro 24 mesi dal 12 maggio 2022: uno o più decreti legislativi per l'estensione, il riordino e l'armonizzazione della disciplina relativa ai congedi parentali, di paternità e di maternità; uno o più decreti legislativi per il riordino e il rafforzamento delle misure volte a incentivare il lavoro femminile e la condivisione della cura e per l'armonizzazione dei tempi di vita e di lavoro; uno o più decreti legislativi per il riordino e il rafforzamento delle misure volte a sostenere la spesa delle famiglie per la formazione dei figli e il conseguimento dell'autonomia finanziaria da parte dei giovani.

(L. 7/4/2022, n. 32; G.U. 27/4/2022, n. 97)

Iscro: decreto pubblicato in G.U.

È stato pubblicato sulla G.U. n. 92 del 20 aprile 2022 il decreto 24 marzo 2022 del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, che disciplina le regole operative e i criteri di definizione dei percorsi di aggiornamento professionale destinati ai lavoratori autonomi, beneficiari dell’Iscro (Indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa).

L’erogazione in via sperimentale per il triennio 2021-2023 dell’indennità è accompagnata dalla partecipazione a percorsi di aggiornamento professionale che rispondono ai seguenti criteri:

  • mantenimento e aggiornamento delle conoscenze, abilità e competenze possedute dal beneficiario ai fini dell’adeguamento ai mutamenti della domanda del settore di mercato di riferimento;
  • acquisizione di un livello di conoscenze, abilità e competenze incrementali rispetto a quelle inizialmente possedute, spendibili nel contesto lavorativo di riferimento e in coerenza con il fabbisogno formativo del lavoratore.

Le Regioni e le Province autonome definiscono, nell’ambito della propria offerta formativa, i percorsi di aggiornamento professionale anche mediante accordi con le associazioni professionali, individuando i requisiti per la validità dei percorsi ai fini dell’assolvimento dell’impegno formativo, della spendibilità degli apprendimenti acquisiti nel rispetto della normativa vigente inerente al Sistema nazionale di certificazione delle competenze. Le Regioni e le Province autonome rendono consultabili sui propri portali istituzionali e per settore economico professionale i percorsi di aggiornamento professionale effettivamente disponibili, mettendo a disposizione un'area dedicata per consultare il catalogo e iscriversi alle iniziative di interesse.

(Ministero del lavoro e delle politiche sociali, decreto, 24/3/2022, G.U. 20/4/2022, n. 92)

Assegno unico e universale: precisazioni su maggiorazioni per figli maggiorenni e genitori separati

L’Inps, con messaggio n. 1714 del 20 aprile 2022, ha fornito ulteriori precisazioni in merito alla disciplina dell’assegno unico e universale, a integrazione di quanto già chiarito con il messaggio n. 4748/2021 e con la circolare n. 23/2022, con particolare riferimento al riconoscimento della maggiorazione ai genitori separati e ai figli maggiorenni.

(Inps, messaggio, 20/4/2022, n. 1714)

 

Auspicando di aver fatto cosa gradita andando ad esaminare gli argomenti, rimaniamo a Vs. completa disposizione per ogni eventuale ed ulteriore chiarimento che si rendesse necessario.

Con l’occasione porgiamo i nostri più cordiali saluti.

Studio Associato
Consulenti del Lavoro
Salvatore Lapolla e Carlo Cavalleri

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