Le ultime news da www.dottrinalavoro.it - DTL Modena
notizie e aggiornamenti normativi
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Min.Lavoro: verifica dei requisiti necessari per l'iscrizione nel Repertorio nazionale degli organismi paritetici
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha emanato la circolare n. 2 del 29 gennaio 2026, con la quale informa che gli organismi paritetici iscritti nel Repertorio nazionale sono tenuti – in prossimità della scadenza del termine triennale decorrente dalla data di iscrizione – ad inviare apposita dichiarazione sostitutiva (allegata alla circolare), rilasciata ai sensi del DPR n. 445/2000. La dichiarazione deve essere trasmessa alla Direzione generale per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e per le politiche assicurative, tramite PEC, all’indirizzo dgsalutesicurezza@pec.lavoro.gov.it, al fine di confermare la sussistenza dei requisiti identificativi di cui all’articolo 2, comma 2, del citato D.M. n. 171 del 2022 e sarà oggetto di idonei controlli, ai sensi dell’articolo 71 del d.P.R. n. 445 del 2000. Sarà cura della stessa Direzione generale per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e per le politiche assicurative chiedere alla Direzione generale dei rapporti di lavoro e delle relazioni [...] -
XV Forum One LAVORO: Lavoro e Sicurezza: 25 Anni di Riforme e le Novità 2026 per Famiglia e Impresa
Il sito Dottrina Per il Lavoro, in collaborazione con Wolters Kluwer Italia, organizza il XV Forum OneLavoro. L’evento gratuito si svolgerà , in presenza e in live streaming, presso il BPER Forum Monzani, via Aristotele 33 – Modena, il prossimo 25 febbraio 2026 (dalle 9.30 alle 16.30). Sarà l’occasione di ritrovarci e passare una giornata insieme ai massimi esperti del diritto del lavoro, con i quali parleremo delle ultime novità in materia, oltre che per festeggiare l’anniversario dei 25 anni del sito Dottrina per il Lavoro (ex dplmodena.it). Vi aspettiamo. Eufranio Massi e Roberto Camera Presentazione Il XV Forum LAVORO offrirà una panoramica completa e aggiornata sulle principali Riforme attese, con focus su temi cruciali in ambito giuslavoristico. Tra i contenuti in programma: – Nuove priorità della vigilanza ispettiva e regole di controllo per le aziende; – Incentivi alle assunzioni e agevolazioni contributive e fiscali per ridurre il costo del lavoro; – Decreto Sicurezza: [...] -
ISTAT: Occupati e Disoccupati – Dicembre 2025
L’Istat ha pubblicato, in data 8 gennaio 2025, la nota mensile sull’andamento dell’occupazione in Italia a Dicembre 2025. A dicembre 2025, su base mensile, il calo degli occupati e dei disoccupati si associa alla crescita degli inattivi. La diminuzione degli occupati (-0,1%, pari a -20mila unità ) coinvolge gli uomini, i dipendenti a termine, i 25-34enni e i 35-49enni; il numero di occupati, invece, cresce tra le donne, gli autonomi e i 15-24enni, rimanendo sostanzialmente stabile tra i dipendenti permanenti e tra chi ha almeno 50 anni d’età . Il tasso di occupazione scende al 62,5% (-0,1 punti). La diminuzione delle persone in cerca di lavoro (-1,0%, pari a -15mila unità ) riguarda le donne e chi ha almeno 25 anni d’età ; al contrario, tra gli uomini e i 15-24enni il numero dei disoccupati è in aumento. Il tasso di disoccupazione scende al 5,6% (-0,1 punti), quello giovanile sale al 20,5% (+1,4 [...] -
Garante privacy: l'accesso alla email del lavoratore licenziato vìola la privacy
Il Garante per la protezione dei dati personali, nella Newsletter n. 542 del 29 gennaio 2026, ha affermato chei l contenuto delle email, i dati di contatto delle comunicazioni e gli eventuali allegati, rientrano nella nozione di corrispondenza e sono quindi tutelati dal diritto alla segretezza. Tale garanzia, riconosciuta anche dalla Costituzione, salvaguarda la dignità della persona e il suo pieno sviluppo nelle relazioni sociali. Il Garante ha inflitto una sanzione di 40mila euro a una società per violazione della segretezza dell’account email di un amministratore delegato dopo la cessazione del rapporto di lavoro. Nel reclamo presentato al Garante l’amministratore lamentava che, dopo aver ricevuto una lettera di contestazione disciplinare cui è seguito il licenziamento, l’azienda gli aveva negato l’accesso alla propria casella di posta elettronica aziendale, rimasta attiva. Esercitando i propri diritti, aveva chiesto alla società di disabilitare l’account di posta elettronica, di inoltrare i messaggi ricevuti nel frattempo al [...] -
Dottrina Per il Lavoro: importo 2026 del Ticket licenziamento
Con la pubblicazione della circolare n. 4 del 28 gennaio 2026, l’INPS riporta gli importi massimi dei trattamenti di integrazione salariale e delle indennità di disoccupazione, in vigore dal 1° gennaio 2026. In particolare: NASPI: 1.584,70 euro; DIS-COLL: 1.584,70 euro; Indennità di disoccupazione agricola: 1.404,03 euro; ISCRO: l’importo mensile non può essere inferiore a 255,53 euro e superiore a 817,69 euro; Assegno per attività socialmente utili: 707,19 euro; Trattamenti di integrazione salariale: 1.423,69 euro lordi e 1.340,56 euro netti. L’importo del Ticket licenziamento, da pagare all’INPS in caso di recesso involontario del lavoratore dal rapporto di lavoro, è pari a 649,73 euro (41% di 1.584,70 euro) per ogni anno di lavoro, fino ad un massimo di 3 anni (l’importo massimo del contributo è pari a 1.949,19 euro per rapporti di lavoro di durata pari o superiore a 36 mesi). -
Agenzia Entrate: codici tributo per l'imposta sostitutiva sugli incrementi retributivi
L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 3 del 29 gennaio 2026, ha istituito i codici tributo per il versamento, mediante il modello F24, dell’imposta sostitutiva sugli incrementi retributivi corrisposti ai lavoratori dipendenti del settore privato. Si tratta degli incrementi retributivi corrisposti ai lavoratori dipendenti nell’anno 2026, in attuazione di rinnovi contrattuali sottoscritti dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026, assoggettati, salva espressa rinuncia scritta del prestatore di lavoro, a un’imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali pari al 5% (articolo 1, comma 7, della legge n. 199/2025). L’imposta sostitutiva in argomento si applica soltanto ai lavoratori del settore privato con un reddito di lavoro dipendente, nell’anno 2025, non superiore a 33.000 euro. Questi i codici tributo: “1075†denominato “Imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionali e comunali sugli incrementi retributivi corrisposti ai lavoratori dipendenti – Sostituto di imposta – articolo 1, comma 7, legge [...] -
Agenzia Entrate: codici tributo per l'imposta sostitutiva sulle indennità turno, per lavoro notturno e nei giorni festivi
L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 2 del 29 gennaio 2026, ha istituito i codici tributo per il versamento, mediante il modello F24, dell’imposta sostitutiva sulle maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, per lavoro prestato nei giorni festivi, nonché per indennità di turno corrisposte ai lavoratori dipendenti del settore privato. Si tratta delle somme corrisposte ai lavoratori dipendenti del settore privato a titolo di maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, per lavoro prestato nei giorni festivi e nei giorni di riposo settimanale, nonché di indennità di turno e ulteriori emolumenti connessi al lavoro a turni, assoggettate, salva espressa rinuncia scritta del prestatore di lavoro, a un’imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali pari al 15%, per il periodo d’imposta 2026, come previsto dall’articolo 1, commi 10 e 11, della legge n. 199/2025 (legge di bilancio 2026). Questi i codici tributo, per consentire ai sostituti d’imposta [...] -
Garante privacy: no al controllo dello stile di guida dei lavoratori
Il Garante per la protezione dei dati personali, nella Newsletter n. 542 del 29 gennaio 2026, ha inflitto una sanzione di 120mila euro ad una società del settore della selezione e produzione di sementi agricole per aver trattato in modo illecito i dati personali di cinque dipendenti. La società , parte di un gruppo multinazionale, su disposizione della capogruppo svizzera, aveva fatto installare sui propri veicoli aziendali un dispositivo – associato al nominativo del conducente – che raccoglieva, in modo illecito, i dati sui viaggi di lavoro e privati (tempi, km, consumi e stile di guida) dei lavoratori, per l’assegnazione di un punteggio mensile. I dati così raccolti, venivano conservati per un periodo di 13 mesi e utilizzati ai fini delle valutazioni del comportamento alla guida dei dipendenti, nonché per l’adozione di eventuali interventi correttivi. L’iniziativa, avviata in via sperimentale, era destinata a essere estesa a tutte le società europee del gruppo. [...] -
ISTAT: retribuzioni contrattuali - ottobre-dicembre 2025
L’Istat ha pubblicato, in data 29 gennaio 2026, la nota trimestrale relativa all’andamento delle retribuzioni contrattuali – IV trimestre 2025. Alla fine di dicembre 2025, per l’insieme dei settori economici, sono 48 i contratti collettivi nazionali in vigore per la parte economica e riguardano circa 7,6 milioni di lavoratori che corrispondono al 57,8% del totale dei dipendenti. Tale percentuale è la sintesi di una quota pari al 73,8% nel settore privato (100,0% nel settore agricolo, 47,2% nell’industria e 94,3% nei servizi privati) e a zero nella pubblica amministrazione in quanto tutti i contratti sono scaduti. Nel corso del quarto trimestre 2025 sono stati recepiti 9 contratti e nessun contratto è scaduto. A fine dicembre 2025, i contratti in attesa di rinnovo sono 27 e coinvolgono circa 5,5 milioni di dipendenti, di cui 2,7 milioni nel settore privato (12 contratti) e 2,8 nella pubblica amministrazione (15 contratti). Il tempo medio [...] -
INPS: Osservatorio Cassa Integrazione Guadagni e NASpI - dicembre 2025
L’INPS, in un comunicato stampa del 29 gennaio 2026, informa che nello scorso mese di dicembre si è registrato un calo del 10% delle ore di cassa integrazione autorizzate rispetto a novembre (mese con 39,9 milioni di ore): sono state 35.979.522, in diminuzione anche rispetto allo stesso mese dell’anno precedente (-13%, 41,4 milioni di ore). Con riferimento all’intero quarto trimestre 2025, il numero di ore autorizzate si è attestato a quota 130,7 milioni, -10% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, in cui le ore autorizzate erano state 144,9 milioni, ma in aumento rispetto al terzo trimestre 2025, in cui erano state autorizzate 115,7 milioni di  ore. Il tiraggio della CIG, ossia il rapporto tra ore effettivamente utilizzate e ore autorizzate, nei primi dieci mesi del 2025 si attesta al 25%, in linea rispetto agli stessi periodi dei due anni precedenti. Per quanto riguarda le singole tipologie di intervento, si registra [...] -
Video: Maternità e paternità : 3 agevolazioni dalla legge di Bilancio 2026
video di Roberto Camera* – in collaborazione con IPSOA Quotidiano “La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) apporta modifiche al Testo Unico maternità e paternità (D.Lgs. n. 151/2001), finalizzate a rafforzare la conciliazione tra vita lavorativa e familiare. In particolare, vengono estesi a 14 anni i limiti di età per il congedo parentale e per il congedo per malattia del figlio, con incremento dei giorni fruibili, pur in assenza di retribuzione. Rilevante anche la modifica sui contratti a termine per sostituzione, che consente un periodo di affiancamento post-rientro della lavoratrice madre, fino al primo anno di vita del bambino. …” Vai alla pagina dedicata alla formazione (podcast e video sulle novità in materia di lavoro) * Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza. -
WKI: Speciale Riviste 2026! Sconti fino al 40% sull’abbonamento a Diritto & Pratica del Lavoro
Sconti fino al 40% sull’abbonamento a Diritto & Pratica del Lavoro; punto di riferimento settimanale per i professionisti del settore. Premiata dall’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Milano per il suo alto valore scientifico e operativo, la rivista trasforma la complessità delle norme in soluzioni concrete. Perché sceglierla: Autorevolezza: Analisi firmate dai migliori esperti (avvocati, magistrati e ispettori). Approccio Pratico: Guide operative su amministrazione del personale, fisco, previdenza e sicurezza. Aggiornamento in Tempo Reale: Focus tempestivi sulle ultime novità , dalle dimissioni per “fatti concludenti” alle riforme giurisprudenziali. Non limitarti a leggere le regole: impara a applicarle con sicurezza. Massimizza la tua operatività con una struttura editoriale pensata per risolvere ogni sfida del mercato del lavoro: Percorsi & Approfondimenti: Analisi d’autore settimanali e mensili sui temi caldi del diritto legale, fiscale e della sicurezza, curate da un team di esperti di alto profilo. Focus Specialistici: Dagli Inserti monografici sulle tematiche più rilevanti agli studi dedicati ai Fondi Pensione e alla previdenza [...] -
INPS: ricongiunzione periodi assicurativi - aggiornamento 2026
L’INPS, con la circolare n. 5 del 28 gennaio 2026, informa che sono state aggiornate le tabelle per il calcolo delle rate di ricongiunzione dei periodi assicurativi relativi alle domande presentate nel 2026. Il tasso di interesse annuo composto applicato è dell’1,4%, corrispondente alla variazione media annua dell’indice dei prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati accertata dall’ISTAT per il 2025. Le tabelle aggiornate, che sostituiscono quelle della circolare n. 24 del 28 gennaio 2025, consentono di determinare l’importo della rata mensile costante per ammortizzare il debito da un minimo di due fino a un massimo di 120 mensilità , nonché i coefficienti per calcolare il debito residuo in caso di sospensione del versamento prima dell’estinzione completa. La rateizzazione rappresenta un’opzione prevista dalla legge 45/1990 per agevolare i lavoratori che intendono riunire i propri contributi versati in diverse gestioni previdenziali. Fonte: INPS Leggi tutte le circolari ed i [...] -
INPS: importi massimi dei trattamenti di integrazione salariale e delle indennità di disoccupazione 2026
L’INPS, con la circolare n. 4 del 28 gennaio 2026, riporta le misure, in vigore dal 1° gennaio 2026, degli importi massimi: dei trattamenti di integrazione salariale, dell’assegno di integrazione salariale del FIS e dei Fondi di solidarietà bilaterali, dell’assegno di integrazione salariale e dell’assegno emergenziale per il Fondo di solidarietà del Credito, dell’assegno emergenziale per il Fondo di solidarietà del Credito Cooperativo, dell’assegno di integrazione salariale del Fondo di solidarietà riscossione tributi erariali, delle indennità di disoccupazione NASpI, DIS-COLL, dell’indennità di discontinuità a favore dei lavoratori dello spettacolo (IDIS), dell’indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa (ISCRO), dell’indennità di disoccupazione agricola, dell’importo mensile dell’assegno per le attività socialmente utili. Trattamenti di integrazione salariale ordinaria (CIGO), degli operai e impiegati agricoli (CISOA), straordinaria (CIGS) e assegno di integrazione salariale (AIS) del FIS e dei Fondi di solidarietà bilaterali (esclusi quelli di cui ai paragrafi 3, 4 e 5 della circolare) [...] -
Min.Lavoro: contributo economico agli ATS che garantiscono un numero minimo di assistenti sociali
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali informa che per potenziare il sistema dei servizi sociali comunali è prevista l’erogazione di un contributo economico a favore degli Ambiti sociali territoriali (ATS) in ragione del numero di assistenti sociali impiegati in proporzione alla popolazione residente. Per definire il contributo spettante, entro il 28 febbraio ciascun Ambito territoriale deve inviare un prospetto riassuntivo al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, tramite la piattaforma SIOSS, anche per conto dei Comuni che ne fanno parte. A tal fine, con la Nota 1228 del 27 gennaio 2026 vengono fornite le istruzioni operative e due fogli di calcolo excel, uno per i dati relativi al 2025 e uno per i dati previsionali del 2026, di ausilio ai Comuni ai fini del calcolo del numero di dipendenti in termini di equivalenti a tempo pieno. Il finanziamento, a valere sul Fondo povertà , ha natura strutturale e non riguarda solo le nuove assunzioni. Leggi le istruzioni operative per l’accesso al contributo [...] -
Formazione: video e podcast sulle novità in materia di lavoro
aggiornato al 29 gennaio 2026 Nella pagina sono presenti video e podcast sulle novità in materia di lavoro. di Roberto Camera* GLI ULTIMI PUBBLICATI Maternità e paternità : 3 agevolazioni dalla legge di Bilancio 2026 (29 gennaio 2026) Lavoro notturno, festivo e a turni: detassazione con regole e limiti. Solo per il 2026 (21 gennaio 2026) Legge di Bilancio 2026: le novità sul lavoro in 10 minuti (20 gennaio 2026) Lavoratori disabili: il decreto Sicurezza ridisegna le regole (14 gennaio 2026) 2026 Maternità e paternità : 3 agevolazioni dalla legge di Bilancio 2026 (29 gennaio 2026) Lavoro notturno, festivo e a turni: detassazione con regole e limiti. Solo per il 2026 (21 gennaio 2026) Legge di Bilancio 2026: le novità sul lavoro in 10 minuti (20 gennaio 2026) Lavoratori disabili: il decreto Sicurezza ridisegna le regole (14 gennaio 2026) 2025 Sorveglianza sanitaria sul lavoro: più controlli per alcol, droghe [...] -
Articolo: Nuove agevolazioni per le assunzioni
approfondimento di Eufranio Massi – esperto in diritto del Lavoro Estratto dal n. 4/2026 di Diritto & Pratica del Lavoro (Settimanale IPSOA) Vuoi abbonarti a Diritto & Pratica del Lavoro? Solo per i lettori del sito c’è uno sconto del 10%, basta inserire questo Codice Sconto: DPL10 –Scarica un numero omaggio “È stata registrata una forte delusione tra gli operatori che non hanno visto confermati dalla legge n. 199/2025 (Legge di Bilancio per il 2026), né dal D.L. n. 200/2025 (c.d. “Decreto Milleprorogheâ€) gli incentivi per l’occupazione previsti dal D.L. n. 60/2024 (c.d. “Decreto Coesioneâ€) che, non essendo strutturali, hanno terminato la loro funzione con le assunzioni effettuate entro il 31 dicembre 2025. Tutto questo, si è verificato, nonostante che dichiarazioni più volte presenti sui “mediaâ€, avessero fornito assicurazioni sulla loro proroga. Probabilmente, nel corso dell’anno, si procederà ad una loro reintroduzione (forse, in termini diversi rispetto al biennio appena trascorso), magari, proprio attraverso uno specifico emendamento al D.L. n. 200/2025 [...] -
IPSOA: Corso online - Fringe benefit: la disciplina fiscale e previdenziale
dal 27 Febbraio al 3 Marzo 2026 Il Corso fornisce una guida pratica alla gestione dei fringe benefit, chiarendone definizione, trattamento fiscale e previdenziale, modalità di valorizzazione e impatti sul costo del lavoro. Sconto 10% per iscrizioni entro il 12 febbraio! Vai alla scheda prodotto e ricordati di usare il codice DPL5 per ottenere un ulteriore sconto del 5%! -
INPS: agevolazione settori strategici - chiarimenti
L’INPS, con il messasggio n. 270 del 27 gennaio 2026, in seguito all’approfondimento con il Ministero del Lavoro e in qualità di autorità di gestione del Programma nazionale Giovani, donne e lavoro 2021-2027, fornisce chiarimenti in merito alla platea dei beneficiari dell’incentivo decreto Coesione. Il Ministero del Lavoro ha chiarito che la norma deve interpretarsi nel senso di riconoscere la misura in esame anche ai liberi professionisti, precisando che il momento costitutivo dell’attività si debba individuare con la data di apertura della partita IVA. Resta il requisito ulteriore dello stato di disoccupazione nei termini previsti dalla norma e dai successivi provvedimenti attuativi, il cui controllo viene effettuato attraverso i sistemi messi a disposizione dell’Istituto da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. L’INPS chiarisce, quindi, che i soggetti destinatari dell’incentivo decreto Coesione sono anche coloro che, disoccupati e con età inferiore a 35 anni, abbiano avviato dal 1° luglio 2024 al 31 dicembre 2025 un’attività libero [...] -
Parlamento: misure per assicurare la continuità operativa degli stabilimenti ex ILVA
Il Parlamento ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 21 del 27 gennaio 2026, la Legge n. 8 del 22 gennaio 2026, di conversione del decreto-legge n. 180 1° dicembre 2025, n. 180, recante: «Misure urgenti per assicurare la continuità operativa degli stabilimenti ex ILVA». la Legge n. 8/2026 Fonte: Gazzetta Ufficiale -
INPS: Gestione dipendenti pubblici - utilizzo del codice standardizzato "MACS"Â
L’INPS, con il messasggio n. 263 del 27 gennaio 2026, fornisce le modalità di compilazione della causale di pagamento per i versamenti contributivi da parte delle Amministrazioni e degli Enti pubblici esclusi dai sistemi di pagamento tramite modello F24. La causale di pagamento dei versamenti contributivi alla Gestione dipendenti pubblici effettuati tramite “mandato di tesoreria informatico†deve contenere esclusivamente il codice standardizzato “MACSâ€. Il codice standardizzato “MACS†da compilare all’interno della causale di pagamento deve contenere i valori riportati nella seguente tabella, secondo le regole indicate: campo lunghezza descrizione codice provenienza 4 byte MACS (Mandato Amministrazioni centrali dello Stato) codice fiscale committente 11 byte caratteri numerici della p.a. committente/datrice di lavoro (ente dichiarante o ente versante – in caso di valorizzazione delle sezioni “Ente Versante†o “Altro Ente Versanteâ€) codice tributo 4 byte causale contributo periodo di riferimento da 6 byte mese e anno nel formato MMAAAA* periodo di riferimento a 6 [...] -
Min.Lavoro: verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro - elenco dei soggetti abilitati
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con il Decreto direttoriale n. 4 del 26 gennaio 2026, ha adottato il 68° elenco dei soggetti abilitati per l’effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro, di cui al punto 3.7 dell’Allegato III del decreto 11 aprile 2011, ai sensi dell’articolo 71, comma 11, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni. Decreto direttoriale n. 4 del 26 gennaio 2026 Fonte: Ministero del Lavoro -
CIFA: Tecnologia IA e privacy: webinar su aspetti teorici e pratici dei controlli datoriali
Il 2026 si apre all’insegna della formazione e dell’aggiornamento con il nuovo ciclo di webinar pensato per offrire un confronto qualificato sui temi chiave del mondo del lavoro, dall’innovazione alla sostenibilità , grazie al contributo di esperti e professionisti di alto profilo. Realizzato dal Centro Studi #IlLavoroContinua, in sinergia con il consorzio etico UniEticPmi, il percorso formativo avrà inizio giovedì 5 febbraio, dalle 15:00 alle 17:00, con l’incontro dal tema “Tecnologia IA e privacy: aspetti teorici e pratici in merito ai controlli datorialiâ€. Per l’occasione interverranno: – Dott.ssa Tiziana Orrù, Sostituta Procuratrice Generale della Corte di Cassazione – Prof. Paolo Cacciagrano, Docente di Diritto Amministrativo – Università “G. D’Annunzio†Chieti-Pescara – Prof. Roberto Marseglia, Esperto in Intelligenza Artificiale e normative europee Modererà l’Avv. Fabrizio Di Modica, Presidente CTS del Centro Studi #IlLavoroContinua. Scopo del webinar è quello di aiutare a comprendere cosa è lecito fare e cosa no, in tema di [...] -
Reg. Campania: introdotto il criterio premiale della retribuzione minima negli appalti regionali
La Giunta della Regione Campania ha approvato, nella seduta del 26 gennaio 2026, come atto di indirizzo legislativo, il disegno di legge che stabilisce una misura a tutela dei lavoratori impiegati nei contratti pubblici di competenza regionale (“Disposizioni per l’introduzione di una retribuzione oraria minima nei contratti pubblici di appalto e nelle concessioni di competenza regionale”). Il provvedimento prevede che in tutte le procedure di gara della Regione, delle ASL, degli enti strumentali e delle società controllate sia attribuito un punteggio premiale agli operatori economici che si impegnano ad applicare una retribuzione minima oraria non inferiore a 9 euro lordi — soglia che l’ISTAT indica come discrimine tra lavoro dignitoso e povertà lavorativa. Il punteggio potrà crescere progressivamente per le imprese che offrano retribuzioni più elevate. Il disegno di legge prevede inoltre un meccanismo di aggiornamento annuale dell’importo minimo. Il disegno di legge sarà ora trasmesso al Consiglio regionale, cui [...] -
Ipsoa Quotidiano: Contratto a termine per sostituzione maternità : come si applica in azienda
approfondimento di Roberto Camera* – in collaborazione con IPSOA Quotidiano “La legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025) interviene a sostegno della genitorialità stabilendo che il contratto a termine del lavoratore o della lavoratrice assunta in sostituzione per maternità possa essere prolungato per un ulteriore periodo di affiancamento della lavoratrice sostituita. Una norma che favorisce la continuità produttiva e la qualità dell’organizzazione del lavoro. Come si applica in azienda? Quali possono essere le eventuali criticità ? ….” continua la lettura dell’articolo * Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza. -
INPS: congedo parentale - chiarimenti sulle novità previste dalla Legge di Bilancio 2026
L’INPS, con il messasggio n. 251 del 26 gennaio 2026, fornisce i chiarimenti circa l’elevazione dei limiti temporali per la fruizione del congedo parentale. La novità riguarda esclusivamente i lavoratori/trici dipendenti. È stata aggiornata la procedura “Domande di maternità e paternità â€, raggiungibile sul sito internet dell’Istituto, che i genitori lavoratori dipendenti devono utilizzare per la presentazione telematica delle domande di congedo parentale. Da tale data, pertanto, i genitori lavoratori dipendenti possono presentare domanda di congedo parentale secondo i nuovi limiti temporali. Qualora tra il 1° gennaio 2026 e la data di aggiornamento della procedura di domanda non sia stato possibile presentare preventiva domanda di indennità di congedo parentale all’INPS, si potrà provvedere successivamente presentando domanda per periodi pregressi di congedo parentale fruiti tra la data di entrata in vigore della norma e la data di aggiornamento della procedura. . Fonte: INPS Leggi tutte le circolari ed i messaggi [...] -
INAIL: Salute e sicurezza sul lavoro - prorogato l'accordo con la Conferenza delle Regioni per le attività di formazione aggiuntiva
L’Inail, con un comunicato del 26 gennaio 2026, informa della proroga, al 2026, dell’accordo quadro sottoscritto nel 2023 per supportare la cultura della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Il Comunicato dell’INAIL C’è più tempo per formare i lavoratori alla sicurezza e alla prevenzione, coinvolgendo il maggior numero di imprese nell’ottica di tutelare i lavoratori dal rischio di infortuni negli ambienti di lavoro. Con l’addendum all’accordo siglato nel 2023 tra l’Inail e la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, sottoscritto a dicembre scorso dai presidenti Fabrizio D’Ascenzo e Massimiliano Fedriga, si estende a tutto il 2026 la possibilità per le imprese di accedere alla formazione finanziata in materia di salute e sicurezza, resa possibile grazie alla collaborazione fra i due enti. Da Inail e Regioni risorse e interventi per promuovere la sicurezza sul lavoro. Attraverso gli avvisi pubblici di finanziamento dei programmi formativi resi disponibili dalle Regioni e sostenuti [...] -
INAIL: accordo con il CNEL - nelle comunicazioni di infortunio va inserito il codice alfanumerico attribuito ai Ccnl
L’Inail, con la circolare n. 4 del 26 gennaio 2026, ha sottoscritto un accordo con il CNEL per l’inserimento del codice alfanumerico unico, attribuito ai Ccnl, nelle comunicazioni e nelle denunce di infortunio e malattia professionale. L’Accordo di collaborazione si inserisce in un quadro più ampio di sinergie già attive tra l’Inail e il Cnel, comprendente la partecipazione dell’Istituto all’Osservatorio permanente sulle tematiche di salute e sicurezza negli ambienti di lavoro, istituito dal Cnel nel 2024, nonché la realizzazione di specifiche indagini e analisi statistiche sulle criticità e sulle prospettive future della prevenzione degli infortuni. L’obiettivo comune è valorizzare le rispettive competenze e promuovere progettualità condivise nei settori considerati prioritari, anche in raccordo con i protocolli d’intesa e gli accordi interistituzionali già sottoscritti con ministeri, amministrazioni centrali, enti pubblici e parti sociali. In tale contesto, l’Accordo ha lo scopo di sviluppare e condividere flussi informativi, funzionali al miglioramento dell’analisi statistica, qualitativa e quantitativa degli eventi [...] -
INPS: Disability Card - aggiornamento sulle attività in corso
L’INPS, in un comunicato del 23 gennaio 2026, informa che, a causa di problematiche tecniche, la produzione e la consegna delle card – relative a domande già istruite e accolte – stanno subendo dei ritardi. Sono state già individuate e risolte le criticità riscontrate e l’Istituto sta procedendo alla regolare ripresa delle attività . Le Disability Card, anche in funzione della disponibilità delle risorse finanziarie, saranno consegnate a breve. L’INPS sta collaborando con la Presidenza del Consiglio dei Ministri per il recepimento della Direttiva europea che introduce il rilascio della Disability Card anche in formato digitale. Fonte: INPS Leggi tutte le circolari ed i messaggi dell’INPS -
Costituzione: art. 44 - vincoli alla proprietà terriera
Articolo 44 Al fine di conseguire il razionale sfruttamento del suolo e di stabilire equi rapporti sociali, la legge impone obblighi e vincoli alla proprietà terriera privata, fissa limiti alla sua estensione secondo le regioni e le zone agrarie, promuove ed impone la bonifica delle terre, la trasformazione del latifondo e la ricostituzione delle unità produttive; aiuta la piccola e la media proprietà . La legge dispone provvedimenti a favore delle zone montane. Commento > Vincoli alla proprietà terriera. Forme di particolare limitazione alla proprietà privata sono quelle che gravano sulla proprietà agricola in nome dell’interesse pubblico. Così, ad esempio, è vietato frazionare la terra sotto il limiteutile (minima unità colturale) a consentire il mantenimento di una famiglia. Altre norme dettano limiti al latifondo (grande estensione di terreno spesso incolto) abolendo il sistema della mezzadria che imponeva al lavoratore agricolo di dividere il profitto con il padrone della terra. La pagina dedicata alla [...]




