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notizie e aggiornamenti normativi
  1. “Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre.” Primo Levi  
  2. L’INPS, con il messaggio n. 389 del 25 gennaio 2023, fornisce alcune informazioni circa l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, con esclusione dei premi per l’assicurazione obbligatoria infortunistica, a carico dei datori di lavoro, a seguito dell’istituzione della zona franca urbana per i Comuni del Centro Italia colpiti dagli eventi calamitosi verificatisi nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria a fare data dal 24 agosto 2016 (previsto dall’articolo 46, comma 2, lettera d), del decreto legge n. 50/2017, convertito dalla legge n. 96/2017).   Fonte: INPS     Leggi tutte le circolari ed i messaggi dell’INPS
  3. L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 168 del 26 gennaio 2023, ha fornito alcuni chiarimenti in merito alla determinazione del reddito di lavoro dipendente in caso di piani di incetivazione che prevedono pagamento in azioni.   La Risposta dell’Agenzia delle Entrate L’articolo 49 del Testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 (Tuir), definisce redditi di lavoro dipendente quelli che «derivano da rapporti aventi per oggetto la prestazione di lavoro, con qualsiasi qualifica, alle dipendenze e sotto la direzione di altri». Ai fini della determinazione di tali redditi, l’articolo 51 del Tuir stabilisce che «il reddito di lavoro dipendente è costituito da tutte le somme e i valori in genere, a qualunque titolo percepiti nel periodo d’imposta, anche sotto forma di erogazioni liberali, in relazione al rapporto di lavoro». Sulla base di quest’ultima disposizione costituiscono redditi di lavoro dipendente anche [...]
  4. L’INPS ha pubblicato l’Osservatorio sulle ore autorizzate di Cassa Integrazione Guadagni con i dati di dicembre 2022. A dicembre sono state autorizzate in totale 46.210.209 ore, il 12,5% in più rispetto a novembre e il 61,7% in meno rispetto a dicembre 2021. Le ore di  Cassa Integrazione Guadagni  Ordinaria autorizzate sono state 20.145.798. A novembre erano state autorizzate 25.426.299 ore, con una variazione congiunturale del -20,8%. Il numero di ore di  Cassa Integrazione Guadagni  Straordinaria autorizzate a dicembre 2022 è stato pari a 23.434.610, di cui 3.851.541 per solidarietà, con un incremento del 28,9% rispetto a quanto autorizzato nello stesso mese dell’anno precedente. Gli interventi di  Cassa Integrazione Guadagni  in Deroga sono stati pari a 35.008 ore autorizzate. La variazione congiunturale registra a dicembre 2022, rispetto al mese precedente, un decremento del 14,9%. Il numero di ore autorizzate nei fondi di solidarietà è pari a 2.594.793 e registra un decremento rispetto al [...]
  5. L’Inps comunica le informazioni sul cedolino della pensione di febbraio 2023.   La data di pagamento Il pagamento avverrà con valuta 1° febbraio, sia per i pagamenti accreditati presso Poste Italiane che per quelli accreditati presso gli istituti di credito. Trattenute fiscali: addizionali regionali e comunali, conguaglio 2022 e tassazione 2023 Per quanto riguarda le prestazioni fiscalmente imponibili, a decorrere dal rateo di pensione di gennaio, oltre all’ IRPEF mensile, vengono trattenute le addizionali regionali e comunali relative al 2022. Queste trattenute sono infatti effettuate in 11 rate nell’anno successivo a quello cui si riferiscono. È stato, inoltre, effettuato il ricalcolo a consuntivo delle ritenute erariali relative al 2022 ( IRPEF e addizionale regionale e comunale a saldo) sulla base dell’ammontare complessivo delle sole prestazioni pensionistiche. Laddove le trattenute siano state effettuate in misura inferiore rispetto a quanto dovuto su base annua, le differenze a debito saranno recuperate, come di consueto, [...]
  6. L’Aran (Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni) ha pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 25 del 25 gennaio 2023, il Contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale del comparto funzioni locali – Triennio 2019-2021, firmato il 16 novembre 2022 con le Organizzazioni e Confederazioni sindacali rappresentative del Comparto funzioni locali.    CCNL del personale del comparto funzioni locali  Fonte: ARAN
  7. Ed. infrasettimanale, dal 21 febbraio al 30 marzo 2023 (10 incontri live) Il master permette di: conoscere le principali tipologie contrattuali del rapporto di lavoro applicare le agevolazioni contributive ed effettuare valutazioni comparative sul costo del lavoro gestire le assenze dal rapporto di lavoro e gli ammortizzatori sociali approfondire le novità in vigore dal 2020 in materia di tutela della genitorialità e riduzione del cuneo fiscale conoscere la disciplina generale della risoluzione del rapporto di lavoro sia per scelta del lavoratore che dell’azienda   Sconto 15% fino al 6 febbraio – € 765 (+IVA) Iscriviti subito >> clicca qui
  8. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 20 del 25 gennaio 2023, il Decreto 21 dicembre 2022, con il riparto, per l’annualità 2022, delle risorse del fondo per l’assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare.     Fonte: Gazzetta Ufficiale       MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI DECRETO 21 dicembre 2022  Riparto, per l'annualita' 2022, delle risorse del fondo per l'assistenza alle persone con disabilita' grave prive del sostegno familiare. IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI e IL MINISTRO PER LA DISABILITA' di concerto con IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE e IL MINISTRO DELLA SALUTE Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante «Disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri»; Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104, recante «Legge quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti [...]
  9. Il Garante per la protezione dei dati personali ha fornito, al Ministero del Lavoro e all’Ispettorato Nazionale del Lavoro, le prime indicazioni sul Decreto trasparenza, in risposta ai numerosi quesiti ricevuti da Pa e imprese. Inoltre, il Garante ha manifestato la propria disponibilità ad avviare un tavolo di confronto volto a definire una corretta interpretazione delle norme introdotte dal cosiddetto Decreto Trasparenza. Nella nota, il decreto, che si applica ai contratti di tipo subordinato e ad altre forme di lavoro, ha introdotto, tra l’altro, l’obbligo per il datore di lavoro di informare adeguatamente i lavoratori nel caso utilizzi sistemi decisionali o di monitoraggio automatizzati ai fini della assunzione o del conferimento dell’incarico, o per altre attività collegate al rapporto di lavoro e alla sua gestione. I dipendenti, ad esempio, dovranno poter conoscere i parametri principali utilizzati per programmare o addestrare i sistemi automatizzati, inclusi i meccanismi di valutazione delle prestazioni nonché la [...]
  10. L’INPS, con la circolare n. 7 del 24 gennaio 2023, fornisce le indicazioni per la gestione degli adempimenti previdenziali connessi all’esonero contributivo sulla quota dei contributi previdenziali per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti a carico del lavoratore, previsto dall’articolo 1, comma 121, della legge 30 dicembre 2021, n. 234. L’esonero è riconosciuto – con i medesimi criteri e modalità – nella misura di 2 punti percentuali, a condizione che la retribuzione imponibile, parametrata su base mensile per tredici mensilità, non ecceda l’importo mensile di 2.692 euro, maggiorato, per la competenza del mese di dicembre, del rateo di tredicesima. Laddove la retribuzione imponibile, parametrata su base mensile per tredici mensilità, non ecceda l’importo mensile di 1.923 euro, maggiorato, per la competenza del mese di dicembre, del rateo di tredicesima, l’esonero è incrementato di un ulteriore punto percentuale.   Fonte: INPS     Leggi tutte le circolari ed i messaggi dell’INPS
  11. Autori: Annesi Andrea, Caldarulo Donato, Paone Alessandro E’ una guida alle procedure di licenziamento collettivo che offre un utile supporto nella complessa gestione delle crisi aziendali. Il volume è strutturato in due parti: Nella prima parte si analizzano le forme di sostegno al reddito in costanza e successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro Nella seconda parte si approfondisce il tema del licenziamento collettivo. Il volume si conclude con un capitolo dedicato alle delocalizzazioni in cui si fornisce l’esame delle norme dettate a tutela della salvaguardia dei livelli occupazionali. Il testo offre al lettore un’analisi congiunta degli strumenti di sostegno al reddito e del licenziamento collettivo, dal taglio pratico e figlia della conoscenza delle prassi sviluppatesi nel tempo. Vai alla scheda prodotto e Ricordati di usare il codice DPL10 per ottenere un ulteriore sconto del 10%!
  12. L’INPS ha pubblicato l’Osservatorio su Reddito e Pensione di Cittadinanza con i dati aggiornati all’11 gennaio 2023, relativi ai nuclei percettori di RdC e PdC negli anni 2019-2022. I dati relativi al 2022 riferiscono di 1.685.161 nuclei percettori di almeno una mensilità di RdC/PdC, con 3.662.803 persone coinvolte e un importo medio mensile erogato a livello nazionale di 551,11 euro. Tra gennaio e dicembre 2022 è stato revocato il beneficio a 72.690 nuclei e sono decaduti dal diritto 268.358 nuclei. A dicembre 2022 i nuclei beneficiari di Reddito di Cittadinanza sono 1.527.904, mentre i nuclei beneficiari di Pensione di Cittadinanza sono 157.257..   Fonte: INPS       Leggi tutte le circolari ed i messaggi dell’INPS
  13. L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 144 del 23 gennaio 2023, ha fornito alcuni chiarimenti in merito all’applicazione dell’articolo 17­bis, inserito nell’ambito del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 dal decreto legge 26 ottobre 2019, n. 124, convertito con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157, contenente misure volte al contrasto dell’omesso o insufficiente versamento, anche mediante l’indebita compensazione, delle ritenute fiscali.   La Risposta dell’Agenzia delle Entrate In via preliminare, si precisa che non è oggetto del presente interpello la riconducibilità alla disciplina di cui all’articolo 17­bis del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 dell’attività di trasporto, che l’istante dichiara di rendere attraverso imprese di trasporto terze che non effettuano il servizio presso gli stabilimenti del Committente o dell’Appaltatore e che utilizzano mezzi di trasporto, ovvero beni strumentali, di loro proprietà e personale alle dirette dipendenze. Si assume, pertanto, tale dato acriticamente ai fini del presente [...]
  14. approfondimento di Vitantonio Lippolis* – Ispettorato Nazionale del Lavoro – Direzione Centrale per la tutela, la vigilanza e la sicurezza del lavoro   “Contrastare il lavoro sommerso con nuove misure in grado di incidere sui comportamenti irregolari e incentivare i soggetti economici all’adozione di comportamenti in linea con la normativa vigente. E’ quanto previsto dal Piano nazionale per la lotta al lavoro sommerso, elaborato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per il triennio 2023-2025. Per raggiungere lo scopo prefissato si prevede da un lato il miglioramento del sistema sanzionatorio vigente, con disincentivi a carico dei datori di lavoro irregolari, dall’altro l’accrescimento dei benefici, anche di tipo reputazionale, a favore degli operatori virtuosi. L’attività di vigilanza sarà effettuata dalla Task force nazionale per la pianificazione dell’attività ispettiva, sulla base delle direttive provenienti dal Ministro del Lavoro. Quali sono nello specifico le novità in arrivo? …. ”   continua la [...]
  15. Il Ministero della Giustizia ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 236 dell’8 ottobre 2022, un comunicato stampa con il quale informa che il decreto-legge 23 novembre 2022, n. 179, recante: «Misure urgenti in materia di accise sui carburanti e di sostegno agli enti territoriali e ai territori delle Marche colpiti da eccezionali eventi meteorologici», è stato abrogato dall’art. 1, comma 2, della legge 13 gennaio 2023, n. 6, recante: «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 18 novembre 2022, n. 176, recante misure urgenti di sostegno nel settore energetico e di finanza pubblica.». Il Ministero comunica, altresì, che, ai sensi del medesimo art. 1, comma 2, della legge 13 gennaio 2023, n. 6, «Restano validi gli atti e i provvedimenti adottati e sono fatti salvi gli effetti prodottisi e i rapporti giuridici sorti sulla base del medesimo decreto-legge n. 179 del 2022.». Fonte: Gazzetta Ufficiale  
  16. L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) informa che è stato sottoscritto, con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, una convezione tiennale (2023-2025) con gli obiettivi, risorse e strategie dei prossimi 3 anni. In particolare, la Convenzione regola, per il periodo 2023 – 2025, i seguenti rapporti tra Ministero e Ispettorato del Lavoro: gli obiettivi attribuiti all’Ispettorato, nell’ambito delle attività ad esso demandate finalizzate alla tutela sostanziale dei rapporti e delle condizioni di lavoro, da realizzarsi anche attraverso il contrasto del lavoro nero e irregolare e delle forme di interposizione illecita di manodopera, nonché al contrasto all’accesso indebito a prestazioni sociali sottoposte alla prova dei mezzi, mediante dichiarazioni mendaci in merito alla sussistenza di redditi da lavoro; le risorse finanziarie disponibili per il raggiungimento degli obiettivi assegnati all’Ispettorato; le strategie per il miglioramento dei servizi; le modalità di verifica dei risultati di gestione; le modalità necessarie ad assicurare al Ministro [...]
  17. Ricordiamo che martedì 31 gennaio scadrà il termine per l’invio del Prospetto informativo disabili, previsto dall’articolo 9, comma 6, della Legge n. 68/1999. I soggetti obbligati all’invio del prospetto informativo sono i datori di lavoro pubblici e privati che occupano, a livello nazionale, almeno 15 dipendenti costituenti base di computo, per i quali sono intervenuti, entro il 31 dicembre dell’anno precedente a quello di presentazione del prospetto, cambiamenti nella situazione occupazionale tali da modificare l’obbligo o da incidere sul computo della quota di riserva. Il prospetto dovrà contenere: il numero dei dipendenti occupati; il numero e i dati dei dipendenti già occupati nella quota di riserva; il numero di posti e le mansioni disponibili per lavoratori disabili; eventuali compensazioni territoriali, nel caso di aziende con più sedi operative. Si ricorda che la compensazione territoriale non può essere utilizzata cumulativamente all’esonero parziale. Ricordiamo, infine, che qualora l’azienda non proceda all’adempimento comunicativo [...]
  18. L’Inail, con la istruzione operativa n. 596 del 20 gennaio 2023, informa che per l’assicurazione infortuni dei giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti titolari di un rapporto di lavoro subordinato di natura giornalistica, nel periodo dal 1° luglio 2022 al 31 dicembre 2023, è disponibile all’interno del servizio online “Contributi giornalisti periodo transitorio” la nuova funzionalità “Richiesta codice ditta per denunce mensili/Variazioni anagrafiche” con la quale è possibile richiedere l’assegnazione del codice ditta, del contro codice e del PIN. Il servizio online può essere utilizzato anche da coloro che sono già titolari di un codice ditta assegnato dall’Inail per la gestione del periodo transitorio, per comunicare l’aggiornamento dei dati anagrafici registrati. Giornalisti – contributi periodo transitorio – denuncia mensile/variazioni anagrafiche   Fonte: Inail
  19. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in merito all’introduzione, da parte della Legge di Bilancio 2023 (Legge n. 197/2022), delle Prestazioni lavoro subordinato occasionale settore agricolo, ha provveduto ad aggiornare il modello UNILAV, inserendo nella tabella contratti il codice H.03.03 “Prestazione agricola di lavoro subordinato occasionale a tempo determinato”. I datori di lavoro agricolo dovranno quindi selezionare il codice per comunicare l’instaurazione, la modifica o la cessazione del rapporto di lavoro.   La nota n. 462/2023   Fonte: Ministero del Lavoro     annotipoN°Oggetto 2023nota462PrestO in agricoltura - aggiornato l'UNILAV 2023circolare1Fondi di solidarietà - regime e disciplina della "staffetta generazionale" 2022nota18655Trasmigrazione di ente già dotato di personalità giuridica - iscrizione al RUNTS 2022nota10912 Aggiornamento delle tariffe per l’attività di verifica periodica delle attrezzature di lavoro 2022nota17314Codice del Terzo Settore - chiarimenti applicabilità art. 71, comma 1, del D.lgs. 117/2017 2022nota17146Quesiti in materia di redazione e deposito bilanci da parte degli Enti del [...]
  20. Obiettivo di questa guida è analizzare il panorama variegato delle modalità con le quali un’azienda remunera, o potrebbe remunerare, i propri lavoratori dipendenti: capire come funzionano i singoli strumenti, quali sono le modalità di tassazione in capo al lavoratore e di deducibilità per l’impresa – elemento che impatta inevitabilmente sul costo della remunerazione – ma anche quella di capire il perché una remunerazione c.d. in natura può essere vantaggiosa – in termini economici e finanziari – per entrambe le parti del rapporto di lavoro. La guida analizza i fringe benefit e tutti i più diffusi flexible benefit, singolarmente attribuiti o ricompresi in un “Piano di welfare”: abitazione, tablet, pc, autovetture aziendali, buoni acquisto, ecc. Gli autori analizzano i fringe benefit e tutti i più diffusi flexible benefit sotto vari aspetti: civilistici, contabili e fiscali per l’azienda e per il dipendente e giuslavoristici, connessi agli aspetti della contrattazione collettiva e individuale, contributivi e retributivi, con un particolare sguardo [...]
  21. approfondimento di Eufranio Massi per Generazione Vincente   “La legge n. 197/2022, attraverso l’art. 1, comma 281, seguendo la via già tracciata dalla precedente legge finanziaria, ha previsto, per tutti i dipendenti pubblici e privati (con esclusione di quelli domestici) che non superano determinati limiti di reddito, un abbattimento della contribuzione previdenziale che non va ad incidere sulla futura prestazione pensionistica, cosa che comporta un aumento degli stipendi netti. Ma, di cosa si tratta? …. ” continua la lettura
  22. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali informa che, in data 16 gennaio 2023, è stato siglato, dalla Commissione Nazionale per l’aggiornamento retributivo, l’accordo sui nuovi minimi retributivi relativi al lavoro domestico derivanti dalla variazione del costo della vita. La tabella, con gli importi retributivi aggiornati, ha decorrenza dal 1° gennaio 2023.     la Tabella dei minimi retributivi   Fonte: Ministero del Lavoro
  23. L’INPS, con il messaggio n. 317 del 19 gennaio 2023, fornisce informazioni circa le istruttorie relative agli eventuali riesami presentati per l’indennità una tantum a favore dei lavoratori autonomi e dei professionisti iscritti alle gestioni previdenziali dell’INPS e dei professionisti iscritti agli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza (di cui al decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509, e al decreto legislativo 10 febbraio 1996, n. 103). Stiamo parlando delle seguenti categorie di lavoratori che, in presenza dei requisiti previsti dalla normativa, possono accedere all’indennità una tantum in oggetto: lavoratori iscritti alla gestione speciale dei contributi e delle prestazioni previdenziali degli artigiani, istituita presso l’INPS ai sensi dell’articolo 3 della legge 4 luglio 1959, n. 463; lavoratori iscritti alla gestione speciale dei contributi e delle prestazioni previdenziali degli esercenti attività commerciali, istituita presso l’INPS ai sensi dell’articolo 5 della legge 22 luglio 1966, n. 613; lavoratori iscritti [...]
  24. L’INPS, con il messaggio n. 316 del 19 gennaio 2023, fornisce alcune precisazione in ordine ai profili di natura contributiva, relativamente agli Ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro, di cui al Decreto Legislativo n. 148/2015. In particolare, l’Inps rende noto che, a seguito delle modifiche apportate dall’articolo 9, comma 3, del decreto-legge 29 dicembre 2022, n. 198, alle previsioni di cui ai citati articoli 26, 27 e 40, il termine di adeguamento dei Fondi di solidarietà in argomento è stato prorogato al 30 giugno 2023. Conseguentemente, in caso di mancato adeguamento entro il nuovo termine da parte dei Fondi di solidarietà che prevedono una soglia dimensionale di accesso al Fondo diversa da quella prescritta dalla legge, i datori di lavoro del relativo settore, a fare data dal 1° luglio 2023, rientreranno nella disciplina del Fondo di integrazione salariale (FIS), cui verranno trasferiti i contributi già versati o comunque [...]
  25. L’INPS, con la circolare n. 6 del 19 gennaio 2023, fornisce le indicazioni in merito all’applicazione delle nuove norme introdotte dall’articolo 1, commi 342 e 343, della legge 29 dicembre 2022, n. 197 (legge di Bilancio 2023), in materia di prestazioni occasionali.   Queste le novità previste dalla Legge di Bilancio in materia di Prestazioni Occasionali (PrestO): Il limite di compenso annuo con il quale possono essere remunerate le attività lavorative a titolo di prestazioni occasionali per ciascun utilizzatore con riferimento alla totalità dei prestatori – è pari a 10.000 euro. Ne deriva, pertanto, che ciascun utilizzatore, con riferimento alla totalità dei prestatori, a decorrere dal 1° gennaio 2023 può erogare compensi di importo complessivamente non superiore a 10.000 euro per anno civile. Dal 1° gennaio 2023, possono fare ricorso al Contratto di prestazione occasionale i datori di lavoro che hanno alle proprie dipendenze fino a dieci lavoratori subordinati a tempo [...]
  26. L’ANPAL ha realizzato una breve guida pensata per i cittadini europei, per chi vuole allargare i propri orizzonti e cercare un nuovo lavoro in un altro Paese dell’Unione europea, uno strumento agile che descrive i passi necessari per trovare un’occupazione all’estero, in linea con le proprie competenze e le proprie aspirazioni professionali e personali. Si chiama European Labour Mobility Steps – ways to explore new jobs opportunities in the European Union ed è il documento elaborato dalla Commissione europea per facilitare la mobilità lavorativa. Un concentrato di informazioni e consigli pratici per capire da dove cominciare, quali sono i diritti di un cittadino europeo in un altro Paese membro e quali sono le azioni da mettere in campo concretamente. La guida descrive la tabella di marcia attraverso la quale Jane, ingegnera biomedica di 26 anni metà irlandese e metà portoghese, ha trovato in due mesi il lavoro che desiderava a [...]
  27. podcast di Roberto Camera* – in collaborazione con IPSOA Quotidiano   “Entro il 31 gennaio 2023 i datori di lavoro, pubblici e privati, con più di 15 dipendenti devono inviare al Ministero del Lavoro il prospetto informativo disabili, nel quale dovranno comunicare la propria situazione occupazionale rispetto agli obblighi di assunzione di personale disabile. Il prospetto informativo non deve essere inviato necessariamente ogni anno, ma solo nel caso in cui, rispetto all’ultimo invio, siano presenti cambiamenti nella situazione occupazionale tali da modificare l’obbligo di legge, oppure da incidere sul computo della quota di riserva. Quali sono le sanzioni in caso di mancato adempimento dell’obbligo comunicativo? Quali, invece, i dati da inserire nel prospetto? ….” Ascolta il podcast   * Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza.
  28. L’INPS ha pubblicato, in data 19 gennaio 2023, i dati di ottobre 2022 dell’Osservatorio sul precariato. Le assunzioni attivate dai datori di lavoro privati nei primi dieci mesi del 2022, sono state 6.935.000, con un aumento del 14% rispetto allo stesso periodo del 2021. La crescita ha interessato tutte le tipologie contrattuali: 1.196.000 assunzioni per i contratti a tempo indeterminato (+24%); significativo risulta anche l’aumento delle diverse tipologie di contratti a termine, 609.000 assunzioni per gli intermittenti (+20%), 299.000 per l’apprendistato   (+14%),3.014.000 per il tempo determinato (+13%), 909.000 per gli stagionali (+11%) e 907.000 per i somministrati (+7%). Dopo il 2015 non si era mai registrato, nei primi 10 mesi dell’anno, un numero così elevato di assunzioni a tempo indeterminato.Le trasformazioni da tempo determinato nei primi dieci mesi del 2022 sono 628.000, evidenziando un fortissimo incremento rispetto allo stesso periodo del 2021 (+56%). Nello stesso periodo le conferme (98.000) di [...]
  29. Con ordinanza n. 1095 del 16 gennaio 2023, la Corte di Cassazione ha affermato che a fronte di contratti di lavoro autonomo dei quali non si riesce a stabilire la  etero-direzione, la natura subordinata del rapporto può trarsi da alcuni indici: oggetto generico della collaborazione indicato nel contratto; compenso commisurato alle giornate lavorative; assenza di rischio economico per il lavoratore; controllo orario e giornaliero della prestazione del collaboratore da parte del committente; disponibilità ad operare nelle fasce orarie richieste.  
  30. L’INPS, con il messaggio n. 298 del 18 gennaio 2023, all’interno delle attività progettuali previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – linea di innovazione Processi e tecnologie, comunica il rilascio della nuova versione delservizio “Pensami” (PENSione A MIsura), il simulatore di scenari pensionistici dell’INPS al quale si accede senza registrazione. Inserendo pochi dati anagrafici e quelli relativi alla contribuzione, il simulatore fornisce le informazioni riguardanti le pensioni a cui è possibile accedere sia nelle singole gestioni previdenziali sia cumulando l’intera contribuzione, ma non gli importi delle prestazioni.   Fonte: INPS     Leggi tutte le circolari ed i messaggi dell’INPS
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