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notizie e aggiornamenti normativi
  1. video di Roberto Camera* – in collaborazione con IPSOA Quotidiano   “Il bonus per la stabilizzazione dei giovani under 35, introdotto dal D.L. n. 62/2026 e disciplinato operativamente dalla circolare INPS n. 72/2026, consiste nell’esonero del 100% dei contributi previdenziali per un periodo massimo di 24 mesi, entro il limite di 500 euro al mese per ciascun lavoratore il cui contratto viene trasformato da tempo determinato a tempo indeterminato. Ma attenzione, la presenza di numerosi requisiti e condizioni da rispettare rende indispensabile una verifica preventiva per evitare contestazioni ed una eventuale revoca dell’incentivo. …” Ascolta il podcast dal sito IPSOA   Vai alla pagina dedicata alla formazione (podcast e video sulle novità in materia di lavoro)   * Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza.
  2. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato il XVI Rapporto “Gli stranieri nel mercato del lavoro in Italia“, curato dalla Direzione Generale per le politiche migratorie e per l’inserimento sociale e lavorativo dei migranti del Dipartimento per le politiche sociali, del terzo settore e migratorie del MLPS, in collaborazione con la Direzione Generale delle Politiche attive del lavoro, dei servizi per il lavoro e degli incentivi all’occupazione, la Direzione Generale per l’Innovazione e l’organizzazione digitale, la statistica e la ricerca, INPS, lNAIL, Istat, Unioncamere, Banca Mondiale, OCSE e Sviluppo Lav. IL QUADRO DEMOGRAFICO Gli stranieri residenti in Italia al 1° gennaio 2026 sono 5,6 milioni (il 9,4% del totale della popolazione), in aumento di 188 mila unità su base annua (+3,5%). Nello stesso periodo la popolazione con cittadinanza italiana cala di 189 mila unità (-0,4%). Tra il 2014 e il 2026 la componente straniera cresce di 772 mila [...]
  3. L’INPS, con il messaggio n. 2354 del 14 luglio 2026, riepiloga il quadro normativo che disciplina il “Casellario Centrale delle Pensioniâ€, istituito presso l’INPS con il decreto del Presidente della Repubblica 31 dicembre 1971, n. 1388, con particolare riferimento agli obblighi posti a carico degli Enti erogatori di pensioni in materia di trasmissione delle informazioni e ai relativi termini di adempimento. L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività volte a garantire la completezza, l’aggiornamento e la tempestività delle informazioni presenti nel Casellario, la cui corretta alimentazione costituisce presupposto essenziale per lo svolgimento delle funzioni attribuite dalla legge all’INPS, nonché per la corretta gestione degli adempimenti fiscali e previdenziali e per l’accesso e il mantenimento delle prestazioni collegate al reddito. Il Casellario è finalizzato alla “raccolta, la conservazione e la gestione dei dati e degli elementi relativi ai titolari di trattamenti pensionistici a caricoâ€: dell’Assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia e i [...]
  4. La società di formazione FORMart organizza un webinar gratuito, con il dott. Eufranio Massi, dal titolo “Trasparenza retributiva e Conversione del Decreto Lavoro“. La nuova trasparenza retributiva e la Conversione del Decreto Lavoro del 1 maggio aprono nuovi scenari e importanti cambiamenti. I tirocini extra-curriculari, il collocamento lavorativo delle persone con disabilità, la disciplina della contrattazione collettiva di prossimità sono solo alcune delle novità introdotte. Il Dott. Eufranio Massi, uno dei massimi esperti di Diritto del Lavoro, affronterà in un webinar gratuito di due ore i temi più caldi del mondo del lavoro.   Clicca qui per partecipare all’evento
  5. La Direzione generale delle politiche attive del lavoro, dei servizi per il lavoro e degli incentivi all’occupazione, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha emanato il Decreto direttoriale n. 211/2026 con il quale si definiscono le modalità di programmazione ed erogazione del “Fondo per il potenziamento delle competenze per la riqualificazione professionale†previsto dall’articolo 50-bis, commi 8 e 9, del decreto-legge n. 73 del 2021, convertito con modificazioni dalla legge n. 106 del 2021. Vengono messi a disposizione cinquanta milioni di euro per realizzare percorsi formativi e interventi di politica attiva del lavoro a favore di beneficiari di indennità di disoccupazione e di cassa integrazione. Il provvedimento rafforza il sistema delle politiche attive del lavoro, sostenendo l’aggiornamento delle competenze, la riqualificazione professionale e i processi di transizione occupazionale per: beneficiari di trattamento di integrazione salariale per i quali, nell’arco di 12 mesi, è programmata una riduzione dell’orario di lavoro superiore al [...]
  6. approfondimento di Eufranio Massi – esperto in diritto del Lavoro Estratto dal n. 28/2026 di Diritto & Pratica del Lavoro (Settimanale IPSOA) Vuoi abbonarti a Diritto & Pratica del Lavoro? Solo per i lettori del sito c’è uno sconto del 10%, basta inserire questo Codice Sconto: DPL10 –Scarica un numero omaggio   “Con la legge 25 giugno 2026, n. 112, di conversione del D.L. n. 62/2026 (c.d. “Decreto 1° maggioâ€), oltre la conferma di quanto già disposto nel decreto, sono state inserite alcune nuove disposizioni in materia di lavoro. Il presente intervento si sofferma sulle nuove norme introdotte durante il passaggio parlamentare, atteso che su quelle, seppur importanti, che riguardano, ad esempio, gli sgravi contributivi per le assunzioni di donne e giovani svantaggiati di lavoratori over 35 disoccupati, in area Zes, e le trasformazioni di contratti a tempo determinato stipulati entro il 30 aprile 2026, ci sono stati piccoli interventi [...]
  7. L’INPS, con il messaggio n. 2351 del 14 luglio 2026, illustra i principali contenuti del testo della Convenzione sottoscitta con la Regione Abruzzo per l’erogazione degli importi relativi all’attuazione dell’articolo 44, comma 6-bis, del decreto legislativo n. 148/2015, finalizzati ad azioni di politica attiva del lavoro e fornisce le istruzioni operative per il pagamento della misura di politica attiva del lavoro in argomento.    Fonte: INPS     Leggi tutte le circolari ed i messaggi dell’INPS
  8. Dal 22 settembre al 13 ottobre 2026 (3 incontri live) Preparati all’impatto della Direttiva UE sulla pay transparency e trasforma un obbligo normativo in un’opportunità strategica. Con un approccio pratico e operativo, il Corso guida HR e professionisti nella revisione delle politiche retributive, aiutando a costruire sistemi trasparenti, equi e conformi, riducendo i rischi di contenzioso e valorizzando i processi aziendali.   Tuffati nella tua crescita professionale: approfitta subito dello sconto 25% e ricordati di inserire il codice sconto DPL5 previsto per i lettori del sito
  9. aggiornato al 15 luglio 2026 Nella pagina sono presenti video e podcast sulle novità in materia di lavoro. di Roberto Camera*   GLI ULTIMI PUBBLICATI Bonus stabilizzazione giovani: cosa devono fare i datori di lavoro? (15 luglio 2026) Premi di risultato fino a 5.000 euro convertiti in welfare: chi ne beneficia? (19 giugno 2026) Trasparenza retributiva: perché chi si adegua subito riduce il contenzioso (15 giugno 2026) Licenziamento via e-mail ordinaria: la Cassazione dà l’OK (5 giugno 2026)     2026 Bonus stabilizzazione giovani: cosa devono fare i datori di lavoro? (15 luglio 2026) Premi di risultato fino a 5.000 euro convertiti in welfare: chi ne beneficia? (19 giugno 2026) Trasparenza retributiva: perché chi si adegua subito riduce il contenzioso (15 giugno 2026) Licenziamento via e-mail ordinaria: la Cassazione dà l’OK (5 giugno 2026) CCNL in scadenza: nuove regole per tutelare salari e tempi di contrattazione (15 maggio 2026) Bonus [...]
  10. La Corte costituzionale, con la sentenza n. 125 depositata in data 14 luglio 2026, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 509, comma 3, del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297 (Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado), nella parte in cui, nel prevedere che «[i]l personale, che, al compimento del sessantacinquesimo anno di età, non abbia raggiunto il numero di anni richiesto per  ottenere il minimo della pensione, può essere trattenuto in servizio fino al conseguimento di tale anzianità minima», stabilisce che il rapporto di lavoro possa continuare «non oltre il settantesimo anno di età» e non, invece, «non oltre il settantesimo anno di età o la diversa maggiore età individuata tenendo conto dell’adeguamento agli incrementi della speranza di vita dei requisiti di accesso alla pensione di vecchiaia». Le relative questioni erano state sollevate dalla Corte di cassazione, [...]
  11. L’INPG ha emanato la circolare n. 5 del 7 luglio 2026, con la quale illustra il nuovo regime sanzionatorio previsto dal Regolamento di attuazione delle attività di previdenza, in vigore dal 31 dicembre 2025. La circolare recepisce le modifiche introdotte dalla normativa INPS, uniformando il sistema sanzionatorio applicabile a committenti e giornalisti liberi professionisti. In particolare, vengono disciplinate le sanzioni per omissione ed evasione contributiva, introducendo meccanismi di riduzione delle sanzioni in caso di regolarizzazione spontanea o tempestiva degli inadempimenti, nonché rimodulando le sanzioni per omessa, ritardata o infedele comunicazione dei redditi da parte dei liberi professionisti.     circolare n. 5 de 7 luglio 2026   Fonte: INPGI  
  12. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con i Ministeri per la Disabilità e dell’Economia e delle Finanze, ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 160 del 13 luglio 2026, il Decreto 5 giugno 2026 con il riparto, per l’annualità 2025, delle risorse del Fondo per il diritto al lavoro delle persone con disabilità. Per l’annualità 2025, il Fondo, di cui all’art. 13, comma 4, della legge n. 68/1999, dispone complessivamente di euro 73.988.837,00 oltre ad euro 2.193.829,00 in conto residui di provenienza dall’esercizio finanziario 2024. Ferma restando l’assegnazione al Fondo delle risorse del decreto del Ministro del lavoro del 24 febbraio 2016 e di cui al DPCM 21 novembre 2019, pari complessivamente ad euro 21.915.742,00, ai fini della corresponsione dell’incentivo di cui ai commi 1 ed 1-bis dell’art. 13 della legge n. 68/1999, sono attribuite all’INPS per l’annualità 2025: le risorse versate dai datori di lavoro al medesimo Fondo [...]
  13. L’INPS, con il messaggio n. 2331 del 10 luglio 2026, informa che, nell’ambito del processo di reingegnerizzazione e refactoring degli applicativi dell’Istituto, è stato realizzato il “Portale TFR Esattorialiâ€, all’interno del quale è presente il nuovo servizio telematico per la presentazione delle domande di liquidazione del trattamento di fine rapporto (TFR) e delle anticipazioni del TFR a carico del Fondo di previdenza per gli impiegati dipendenti dai concessionari del servizio riscossione dei tributi e delle altre entrate dello Stato. Il Portale è raggiungibile dal sito istituzionale www.inps.it nella sezione “Lavoroâ€, scrivendo nella barra di ricerca “Prestazioni di capitale del Fondo Esattorialiâ€. Il nuovo servizio di trasmissione delle domande sarà reso disponibile sul sito istituzionale a partire dal 13 luglio 2026 e affiancherà sino al 31 luglio 2026 quello attualmente presente. La procedura è caratterizzata da un’interfaccia user-friendly basata sulla libreria SIRIO – Design System INPS. Attraverso un percorso di compilazione [...]
  14. di Alessandro Ripa Il Manuale offre una guida pratica e aggiornata alla gestione del rapporto dirigenziale, alla luce della più recente giurisprudenza. Dal riconoscimento della qualifica all’assunzione, dalla retribuzione variabile ai procedimenti disciplinari, fino a licenziamenti e dimissioni, il volume affronta le questioni più rilevanti con un taglio operativo e orientato alle soluzioni. Punto di forza del volume è il commento a oltre 80 decisioni giudiziali, molte delle quali recenti e in parte inedite, che consentono di individuare gli orientamenti interpretativi più significativi e di supportare efficacemente la gestione del contenzioso e delle strategie difensive.   Acquista il volume e rafforza la consulenza ai tuoi clienti con giurisprudenza aggiornata e soluzioni operative. Cicca qui (Extra-Sconto 10% con codice DPL10).
  15. Definire criteri condivisi per la misurazione della rappresentanza datoriale, rafforzare la trasparenza della contrattazione collettiva e individuare il contratto da assumere come riferimento per la determinazione del “salario giustoâ€. Sono questi gli obiettivi dell’intesa sottoscritta da quattordici associazioni datoriali: CNA, AGCI, ANIA, Casartigiani, CLAAI, Confapi, Confartigianato, Confcommercio, Confcooperative, Confesercenti, Confetra, Confindustria, Confservizi – la Confederazione formata da Utilitalia e Asstra – e Legacoop. Il documento disciplina la misurazione della rappresentanza sia ai fini istituzionali sia nell’ambito della contrattazione collettiva. In particolare, stabilisce i criteri per individuare il contratto collettivo da prendere a riferimento nella definizione di trattamenti economici adeguati, tenendo conto della tipologia dell’impresa e del settore di attività. L’intesa resta aperta alla sottoscrizione di tutte le altre associazioni di rappresentanza datoriale che, impegnandosi a rispettare i principi condivisi, intendano contribuire a rendere la contrattazione collettiva più equa, trasparente ed efficace. Si tratta del primo passo di un percorso che [...]
  16. L’Ispettorato Nazionale del Lavoro comunica che si è insediato al Viminale l’Osservatorio sull’attività dei Tavoli di monitoraggio dei flussi di manodopera, organismo istituito nel maggio scorso nell’ambito del Comitato di Coordinamento per l’Alta Sorveglianza delle Infrastrutture e degli Insediamenti Prioritari (CCASIIP). L’iniziativa nasce con l’obiettivo di consolidare la rete di prevenzione antimafia sui territori e di rafforzare le tutele a favore dei lavoratori impegnati nella realizzazione delle grandi opere. Nel corso della prima riunione, i partecipanti hanno fatto il punto sullo stato di attuazione dei Tavoli territoriali previsti dai Protocolli di legalità sottoscritti per i principali interventi infrastrutturali del Paese, approfondendo al contempo le esigenze di potenziamento e coordinamento delle attività di monitoraggio. Ad aprire i lavori è stato il prefetto Paolo Canaparo, presidente dell’Osservatorio, che ha sottolineato il valore strategico del nuovo organismo quale sede di confronto e collaborazione tra le istituzioni coinvolte. Canaparo ha inoltre evidenziato il contributo [...]
  17. L’Inail, con la circolare n. 34 del 10 luglio 2026, fornisce le istruzioni in merito alle disposizioni in materia di sicurezza sociale previste dall’Accordo tra la Repubblica Italiana e la Repubblica di Moldova e dalla relativa Intesa amministrativa. Il suddetto Accordo, firmato a Roma il 31 ottobre 2024, mira a coordinare le legislazioni previdenziali e assicurative dei due Paesi, garantendo la parità di trattamento e la portabilità dei diritti in materia di sicurezza sociale. Relativamente alla materia degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali, l’Accordo ricomprende esclusivamente le prestazioni in denaro, prevedendo la trasferibilità dei trattamenti delle rendite e delle prestazioni in denaro in favore di tutti i cittadini che hanno prestato e prestano la loro attività lavorativa rispettivamente in Italia o nella Repubblica di Moldova. Dal 1° settembre 2025 l’Accordo in oggetto sostituisce quello tra la Repubblica italiana e la Repubblica di Moldova (di seguito, Moldova) in materia di [...]
  18. Articolo 68 I membri del Parlamento non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni espresse e dei voti dati nell’esercizio delle loro funzioni. Senza autorizzazione della Camera alla quale appartiene, nessun membro del Parlamento può essere sottoposto a perquisizione personale o domiciliare, né può essere arrestato o altrimenti privato della libertà personale, o mantenuto in detenzione, salvo che in esecuzione di una sentenza irrevocabile di condanna, ovvero se sia colto nell’atto di commettere un delitto per il quale è previsto l’arresto obbligatorio in flagranza. Analoga autorizzazione è richiesta per sottoporre i membri del Parlamento ad intercettazioni, in qualsiasi forma, di conversazioni o comunicazioni e a sequestro di corrispondenza. Commento > Garanzie a favore dei membri del Parlamento: vengono previste alcune garanzie a favore dei membri del Parlamento, non come privilegi personali, ma come strumenti pensati per proteggere l’autonomia e la libertà dell’istituzione parlamentare. La prima parte afferma che deputati e senatori [...]
  19. L’INPS, con il messaggio n. 2325 del 10 luglio 2026, fornisce chiarimenti operativi sulla gestione del TFR per i lavoratori dipendenti del settore privato di prima assunzione, assunti dal 1° luglio 2026, interessati dal nuovo meccanismo di adesione automatica alla previdenza complementare. In particolare, l’Istituto precisa che il datore di lavoro deve attendere la scadenza dei 60 giorni concessi al lavoratore per scegliere la destinazione del TFR prima di effettuare i versamenti al fondo pensione. Le quote di TFR maturate nel periodo tra l’assunzione e la scelta definitiva assumono natura di arretrati e devono essere regolarizzate entro il mese successivo alla decisione del lavoratore, utilizzando il codice causale CF05 nel flusso Uniemens, senza applicazione di sanzioni o interessi. Se la regolarizzazione avviene oltre tale termine, occorre utilizzare il codice CF02 e versare le maggiorazioni mediante il codice CF11.    Fonte: INPS     Leggi tutte le circolari ed i messaggi dell’INPS
  20. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato il Decreto 26 giugno 2026, con il quale ha reso noto, a seguito dell’aggiornamento del tasso base disposto dalla Commissione europea, il tasso da applicare, a decorrere dal 1° luglio 2026, per le operazioni di attualizzazione e rivalutazione ai fini della concessione ed erogazione delle agevolazioni in favore delle imprese, pari al 3,71%.   il Decreto 26 giugno 2026   Fonte: MIMIT
  21. L’INPS informa che, al fine di incentivare la conciliazione tra famiglia e lavoro e velocizzare l’erogazione del contributo per la frequenza di asili nido pubblici e privati, il quadro normativo introduce importanti novità procedurali. A partire dal 1° luglio 2026, i comuni e gli enti locali dovranno comunicare direttamente all’INPS il codice fiscale e i dati identificativi delle strutture educative per l’infanzia (pubbliche e private) in possesso del titolo abilitativo. Per la fase di prima applicazione, la trasmissione di questi dati dovrà avvenire entro il 1° settembre 2026. Integrazione dati INPS e comuni: pagamenti più veloci La nuova disposizione, inserita dall’articolo 6, comma 5-bis, del decreto-legge 62/2026 (convertito nella legge 112/2026), permette una comunicazione diretta tra le amministrazioni locali e l’Istituto. L’interscambio dei dati sulle strutture autorizzate consentirà all’INPS di automatizzare i controlli, riducendo i tempi di lavorazione e velocizzando il procedimento di pagamento del Bonus nido a favore delle [...]
  22. L’INPS si impegna a sostenere i genitori e le famiglie con un approccio proattivo. L’obiettivo è far conoscere ai neogenitori i loro diritti e le prestazioni offerte dall’Istituto, come l’Assegno unico e universale per i figli a carico (AUU) e il Bonus nuovi nati, invitandoli a richiederle. Per essere più vicino alle famiglie quando nasce un figlio, l’Istituto ha sviluppato il progetto “Personalizzazione e proattività†(creato con il PNRR). Questo strumento serve a semplificare i rapporti con il cittadino e a proporre servizi specifici a gruppi di utenti che hanno le stesse necessità, prima ancora che siano loro a chiedere informazioni. È l’INPS stesso a informare le persone che hanno diritto a un servizio. Lo fa usando le informazioni, già presenti nei suoi archivi, raccolte tramite precedenti richieste o quando si verifica un evento importante come la nascita di un figlio. Nella seconda metà del 2025, è stata avviata una [...]
  23. L’INPS, con il messaggio n. 2320 del 9 luglio 2026, comunica che è stata rilasciata, all’interno della piattaforma telematica dell’INPS dedicata alle Prestazioni di lavoro occasionali, la nuova sezione dedicata alle funzionalità del Libretto Famiglia per la gestione dei casi di utilizzatori deceduti. Attraverso tale sezione è possibile, nei casi di decesso degli utilizzatori del Libretto Famiglia, la gestione delle seguenti fattispecie: richiesta di rimborso delle somme versate dal dante causa per il pagamento di prestazioni occasionali tramite Libretto Famiglia e non utilizzate per il pagamento di prestazioni; inserimento delle prestazioni lavorative eseguite anteriormente al decesso del dante causa e dallo stesso non inserite nella procedura del Libretto Famiglia, al fine dell’erogazione del compenso al lavoratore da parte dell’INPS e dell’accredito della relativa contribuzione previdenziale. In merito alle funzionalità della sezione, si faccia riferimento al messaggio n. 1908 del 17 maggio 2019. Autenticandosi al sito istituzionale www.inps.it con la propria identità digitale [...]
  24. approfondimento di Eufranio Massi   “Sovente, le leggi di conversione di Decreti legge in materia di lavoro, rappresentano l’occasione per alcuni “aggiustamenti†di norme non presenti nel testo originario. A tale regola non sfugge il D.L. n. 62/2026 ove, in sede parlamentare, sono state introdotte disposizioni in materia di tirocini extra curriculari, di somministrazione, di contratto di prossimità, di distacco del personale, di fondi pensionistiche complementari, di graduatorie per il collocamento lavorativo dei portatori di handicap, non presenti nel testo originario che trattava, essenzialmente, di sgravi contributivi  per le assunzioni e le trasformazioni, di salario giusto, di rinnovi contrattuali e di misure di contrasto del caporalato digitale. ….”   Leggi l’articolo 
  25. Il Consiglio dei Ministri ha pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 157 del 9 luglio 2026, il Decreto Legislativo n. 123 del 18 giugno 2026, con disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo n. 20 del 5febbraio 2024, recante istituzione dell’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità.   il Decreto Legislativo n. 123/2026   Fonte: Gazzetta Ufficiale
  26. Con ordinanza n. 22187/2026, la Corte di Cassazione, riformando una precedente decisione della Corte di Appello, ha affermato che in caso di licenziamento illegittimo con reintegra nel posto di lavoro, il datore di lavoro può recuperare l’indennità sostitutiva del preavviso a suo tempo corrisposto e può far valere tale credito anche durante la fase esecutiva, operando una compensazione, senza che sia necessario aver azionato tale diritto nel giudizio di impugnazione del licenziamento. Il credito, afferma la Corte, nasce allorquando il giudice ha ordinato la reintegrazione nel posto di lavoro e non prima, essendo un fatto sopravvenuto, strettamente correlato alla decisione giudiziale.  
  27. approfondimento di Roberto Camera* – in collaborazione con IPSOA Quotidiano   “Il decreto n. 78 del 22 giugno 2026 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 156 dell’8 luglio 2026, individua le specifiche violazioni in materia di lavoro e legislazione sociale che costituiscono causa ostativa alla fruizione dei benefici normativi e contributivi. Si tratta di violazioni che assumono rilevanza esclusivamente qualora siano accertate con provvedimenti divenuti definitivi: sentenze passate in giudicato ovvero ordinanze-ingiunzione. Una tabella riepilogativa può essere di aiuto ad individuare per ogni violazione il periodo di esclusione dalla fruizione delle agevolazioni, graduato in misura proporzionale alla gravità dell’illecito definitivamente accertat. ….” continua la lettura dell’articolo   * Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza.
  28. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 156 del 8 luglio 2026, il Decreto 22 giugno 2026 con l’individuazione delle violazioni in materia di tutela delle condizioni di lavoro nonché di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro che fanno perdere le agevolazioni di natura normativa e contributiva. Nell’Allegato A al Decreto è presente l’elenco delle violazioni in materia di lavoro e legislazione sociale, ivi comprese le violazioni in materia di tutela delle condizioni di lavoro nonché di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro che costituiscono cause ostative al godimento dei benefici normativi e contributivi. +--------------------------------------------------------+----------+ | Art. 437 c.p. |24 mesi | +--------------------------------------------------------+----------+ | Art. 589, comma 2, c.p. |24 mesi | +--------------------------------------------------------+----------+ | Art. 603-bis c.p.  |24 mesi | +--------------------------------------------------------+----------+ | Art. 590, comma 3, c.p.  |18 mesi  | +--------------------------------------------------------+----------+ | Violazione di disposizioni la cui sanzione e prevista | | | dagli [...]
  29. In data 7 luglio 2026, presso la sede del CNEL, è stato presentato e sottoscritto il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro – accordo secondo biennio 2026 2027 per i dipendenti delle scuole e dei servizi educativi che aderiscono alla FISM, la Federazione Italiana Scuole Materne. Il CCNL è già in vigore e prevede incrementi retributivi per i docenti di 40 euro a partire da settembre 2026 e altri 40 euro da settembre 2727, dunque 80 euro a fine del biennio. A ciò si associano almeno due ulteriori elementi di rilievo. una disciplina più flessibile dei contratti a tempo determinato per le figure dei coordinatori, nonché dei docenti e educatori, reiterabili in attesa del conseguimento dell’abilitazione. il consolidamento del welfare contrattuale e dell’assistenza sanitaria integrativa tramite il nuovo Fondo UniSalute. Per gli anni 2026 e 2027, il valore degli strumenti di welfare è fissato in 100 euro per ciascun anno. L’Accordo economico [...]
  30. L’Inail informa che al fine di consentire il completamento delle necessarie istruttorie tecniche in merito all’osservanza, da parte dei partecipanti, delle regole tecniche per l’invio delle domande tramite sportello informatico, la pubblicazione degli elenchi cronologici provvisori dell’Asse 5 agricoltura è temporaneamente differita. Entro il 29 luglio 2026 è pubblicato sul portale l’aggiornamento del calendario con la nuova programmazione delle attività e delle relative scadenze.   Bando Isi 2025   Fonte: Inail
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