Le ultime news da www.dottrinalavoro.it - DTL Modena
notizie e aggiornamenti normativi
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INPS: contributi lavoro domestico - al via campagna SMS
Nell’ambito del progetto di dematerializzazione dei servizi, l’INPS non invierĂ piĂą i bollettini cartacei dei contributi per colf, badanti e babysitter, per i datori di lavoro domestico con meno di 76 anni che in passato avevano richiesto la spedizione postale. L’Istituto, precisando che a supporto degli utenti è sempre attivo il Contact Center Multicanale, ha avviato nei giorni scorsi una campagna di sensibilizzazione telefonica dai numeri 0697279090 o 0697279083. Da oggi circa 60mila utenti riceveranno un SMS che anticipa la chiamata, con il seguente testo: “Dal 2026 gli avvisi di pagamento dei contributi per lavoratori domestici sono solamente online nel Portale dei Pagamenti. Info su sito o contact center INPS”. L’Istituto ribadisce che nel corso delle telefonate, effettuate esclusivamente da personale autorizzato, non saranno mai richiesti dati sensibili, pagamenti, credenziali personali, codici dispositivi o dati bancari. Fonte: INPS Leggi tutte le circolari ed i messaggi dell’INPS -
Articolo: Part-time e pensionamento con occupazione di altro lavoratore: le criticitĂ della norma
approfondimento di Eufranio Massi “La trasformazione a tempo parziale di un rapporto a tempo pieno ed indeterminato di un lavoratore prossimo al pensionamento, con la prospettiva di un cambio generazionale attraverso l’assunzione di un giovane, è stata riproposta dal Legislatore con l’art. 6 della legge annuale sulle piccole e medie imprese, approvata, in via definitiva, il 4 febbraio u.s. ed in via di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Viene, nella sostanza, riproposta una disposizione presente per un triennio nel nostro ordinamento per effetto della legge n. 208/2015 che, alla prova dei fatti, diede scarsi risultati.”. L’esame delle varie posizioni parte dalla piĂą recente decisione, quella di Brescia che è stata resa nota il 27 gennaio 2026. ….”  Leggi l’articolo -
Min.Lavoro: AI nel mondo del lavoro - nomina dei componenti del Comitato di indirizzo dell'Osservatorio
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha emanato il Decreto n. 30 del 9 marzo 2026, recante la nomina dei Componenti del Comitato di indirizzo dell’Osservatorio sui sistemi di Intelligenza Artificiale nel mondo del lavoro. Il Comitato di indirizzo stabilisce gli orientamenti generali, le linee guida strategiche, le priorità e approva le iniziative di maggiore rilievo dell’Osservatorio. il Decreto n. 30/2026 Fonte: Ministero del Lavoro -
WKI: Prova subito a lavorare con ONE LAVORO al tuo fianco!
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Video: Patente a crediti e lavoro nero: quando un verbale può far chiudere subito il cantiere
video di Roberto Camera* – in collaborazione con IPSOA Quotidiano “La nota n. 609/2026 dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro chiarisce le modifiche introdotte dal decreto Sicurezza (D.L. n. 159/2025) alla patente a crediti nei cantieri, soprattutto in relazione al lavoro nero. Dal 1° gennaio 2026 la decurtazione dei crediti scatta giĂ con il verbale ispettivo senza attendere un provvedimento definitivo, potendo così causare un possibile blocco immediato del cantiere con conseguenze non solo per l’azienda che ha commesso la violazione, ma anche per altre imprese presenti nel cantiere. Inoltre, le decurtazioni dei crediti sono cumulative e senza limite massimo; ma i crediti possono essere ripristinati in caso di archiviazione o annullamento del verbale ispettivo. …” Vai alla pagina dedicata alla formazione (podcast e video sulle novitĂ in materia di lavoro) * Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza. -
INL: Patente a crediti - costituite le Commissioni territoriali per il recupero punti
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) ha emanato il Decreto direttoriale n. 24, del 6 marzo 2026, con il quale vengono costituite, presso ogni ambito regionale, le Commissioni territoriali che avranno il compito di deliberare gli adempimenti necessari affinchĂ© l’impresa e il lavoratore autonomo, che abbia commesso una delle violazioni di cui all’Allegato I-bis del decreto legislativo n. 81/2008, possano recuperare un numero di crediti almeno sufficiente per tornare ad operare. Le Commissioni territoriali saranno composte da: direttore interregionale dell’Ispettorato nazionale de lavoro o dirigente dallo stesso delegato; un funzionario individuato dal direttore interregionale dell’Ispettorato nazionale del lavoro, esperto nella materia della salute e sicurezza dei luoghi di lavoro e operante presso uno degli Uffici che ricadono nel medesimo ambito regionale; direttore regionale dell’INAIL o dirigente dallo stesso delegato; un funzionario individuato dal direttore regionale dell’INAIL, esperto nella materia della salute e sicurezza dei luoghi di lavoro e operante presso uno [...] -
La pagina dedicata alla Patente a crediti
aggiornata al 12 marzo 2026 di Roberto Camera* Nella pagina è presente tutta la normativa, la prassi e la dottrina, riguardante il sistema della «Patente a crediti», prevista dall’articolo 27, del decreto legislativo n. 81/2008, volta a garantire, nei confronti dei lavoratori, una sicurezza costante e continua, soprattutto in un settore, come quello edile, dove si registra un elevato numero di infortuni sul lavoro. Ricordo che l’obbligo riguarda tutte le imprese, non necessariamente qualificabili come imprese edili, ed i lavoratori autonomi che operano “fisicamente” nei cantieri indimententemente dal fatto che svolgano attivitĂ edili. NORMATIVA INL – Decreto direttoriale n. 24, del 6 marzo 2026 Governo – Decreto Legge n. 159/2025 (Decreto Sicurezza 2025) Parlamento – articolo 27, del decreto legislativo n. 81/2008 Parlamento – Allegato_I-bis_al Decreto Legislativo n. 81/2008 Ministero del Lavoro – Decreto Ministeriale n. 132 del 18 settembre 2024 (Regolamento attuativo della patente a crediti) PRASSI INL – circolare n. 1 del [...] -
Formazione: video e podcast sulle novitĂ in materia di lavoro
aggiornato al 12 marzo 2026 Nella pagina sono presenti video e podcast sulle novitĂ in materia di lavoro. di Roberto Camera* GLI ULTIMI PUBBLICATI Patente a crediti e lavoro nero: quando un verbale può far chiudere subito il cantiere (12 marzo 2026) Bonus assunzioni ZES per over 34: l’INPS svela le regole per ottenerlo (9 febbraio 2026) I genitori chiedono il part time? Le imprese potrebbero essere premiate (3 febbraio 2026) 2026 Patente a crediti e lavoro nero: quando un verbale può far chiudere subito il cantiere (12 marzo 2026) Bonus assunzioni ZES per over 34: l’INPS svela le regole per ottenerlo (9 febbraio 2026) I genitori chiedono il part time? Le imprese potrebbero essere premiate (3 febbraio 2026) MaternitĂ e paternitĂ : 3 agevolazioni dalla legge di Bilancio 2026 (29 gennaio 2026) Lavoro notturno, festivo e a turni: detassazione con regole e limiti. Solo per il 2026 [...] -
INPS: contributi volontari 2026 - lavoratori dipendenti non agricoli, autonomi e iscritti alla Gestione separata
L’INPS, con la circolare n. 27 dell’11 marzo 2026, comunica gli importi dei contributi volontari per il 2026, a seguito della variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati. Sono analizzate, in particolare, le aliquote dei valori reddituali aggiornati e sono predisposte le tabelle di contribuzione da applicare, con effetto dal 1° gennaio 2026, per i versamenti volontari delle seguenti categorie di lavoratori: lavoratori dipendenti non agricoli; iscritti all’evidenza contabile separata del FPLD (autoferrotranvieri, elettrici, telefonici e dirigenti ex INPDAI), iscritti al Fondo Volo e al Fondo dipendenti Ferrovie dello Stato SpA; iscritti al Fondo speciale Istituto Postelegrafonici (ex IPOST); giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti; iscritti alle gestioni degli artigiani e commercianti; iscritti alla Gestione Separata. La circolare, inoltre, riporta i coefficienti di ripartizione dei contributi volontari nel FPLD per i lavoratori dipendenti non agricoli e agricoli, per i pescatori, per gli occupati in cantieri di lavoro e per i lavoratori domestici. Fonte: INPS [...] -
Agenzia Entrate: lavoratori impatriati - successivo trasferimento della residenza in altra Regione
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 76/E dell’11 marzo 2026, ha fornito un chiarimento in merito all’applicazione dell’agevolazione prevista per i lavoratori impatriati in caso di trasferimento della residenza fiscale da una Regione di cui all’art. 16, comma 5Âbis, D.Lgs. 147/2015 ad un’altra Regione italiana non inclusa in tale elenco. La risposta dell’Agenzia delle Entrate L’articolo 16 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 147, ha introdotto, a decorrere dal 2016, il ”regime speciale per i lavoratori impatriati” al fine di attirare in Italia soggetti con specifiche competenze professionali e favorire, contestualmente, lo ”sviluppo tecnologico, scientifico e culturale” del nostro Paese. La citata disposizione normativa è stata oggetto di modifiche normative operate dall’articolo 5 del decreto legge 30 aprile 2019, n. 34 (c.d. decreto Crescita), convertito dalla legge 28 giugno 2019, n. 58, in vigore dal 1° maggio 2019, che trovano applicazione, ai sensi del comma 2 del predetto articolo 5, [...] -
Governo: inclusione delle persone con disabilitĂ
Il Consiglio dei Ministri, nella seduta n. 164 del 10 marzo 2026, ha deliberato l’approvazione del nuovo Piano di Azione Triennale per la promozione dei diritti e l’inclusione delle persone con disabilità , strumento programmatico nazionale volto a dare attuazione alla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (UNCRPD). Il Piano sarà adottato con decreto del Presidente della Repubblica. Il documento definisce, attraverso 7 aree di intervento e 66 linee di azione, il passaggio da una visione legata al mero assistenzialismo delle Persone con disabilità a una nuova prospettiva basata sulla valorizzazione dei talenti e delle capacità di ogni persona. Il Piano è stato elaborato dall’Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con Disabilità (OND) attraverso la partecipazione dei rappresentanti dei Ministeri, della società civile e delle associazioni delle persone con disabilità , ricevendo l’approvazione finale da parte dell’Adunanza dell’OND il 28 novembre 2025. Fonte: sito Governo -
INPS: Assegno sociale - la video guida per i nuovi beneficiari
L’INPS, con il messaggio n. 823 del 9 marzo 2026, informa che è disponibile la video guida per nuovi beneficiari di Assegno sociale. Questo servizio, proattivo, personalizzato e interattivo, viene erogato automaticamente dopo l’accoglimento della domanda e resta disponibile per sei mesi. La video guida, personalizzata con il nome del beneficiario, il genere e la data del primo pagamento, ha l’obiettivo di fornire chiarimenti sul provvedimento di liquidazione, ricordare gli obblighi normativi da rispettare per non perdere il diritto alla prestazione e promuovere l’uso autonomo dei servizi online INPS. Per i beneficiari di Assegno sociale è disponibile anche una guida che contiene informazioni sui requisiti, consigli per un invecchiamento attivo e indicazioni su come riconoscere e prevenire tentativi di frode informatica. La video guida è accessibile tramite il QR-Code presente sul provvedimento cartaceo inviato per posta, oppure attraverso l’area riservata MyINPS, le app IO e INPS Mobile, e i servizi online “Cedolino della [...] -
Dottrina Per il Lavoro: le principali circolari INPS per l'anno 2026
aggiornato al 11 marzo 2026 – a cura di Roberto Camera Pubblichiamo le principali circolari dell’INPS che avranno valenza per tutto l’anno 2026.  Contributi volontari 2026 – lavoratori dipendenti non agricoli, autonomi e iscritti alla Gestione separata – circolare n. 27/2026 Assegno di maternitĂ concesso dai Comuni – rivalutazione anno 2026 – circolare n. 16/2026 Gestioni artigiani e commercianti – i contributi per il 2026 – circolare n. 14/2026 Lavoro Domestico – importo dei contributi dovuti per l’anno 2026 – circolare n. 9/2026 Gestione separata – aliquote contributive su redditi e compensi per l’anno 2026 – circolare n. 8/2026 Assegno Unico – presentazione domande 2026 e aggiornamento annuale degli importi – circolare n. 7/2026 Determinazione del limite minimo di retribuzione giornaliera – anno 2026 – circolare n. 6/2026 Importi massimi dei trattamenti di integrazione salariale e delle indennitĂ di disoccupazione 2026 – circolare n. 4/2026 IndennitĂ antitubercolari – importi da corrispondere per il [...] -
INL: Protocollo con OIM per rafforzare la tutela dei lavoratori e il contrasto allo sfruttamento lavorativo
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) e l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) hanno firmato, in data 10 marzo 2026, un nuovo Protocollo d’Intesa per rafforzare la cooperazione nel contrasto allo sfruttamento lavorativo e nella tutela dei lavoratori, con particolare attenzione ai lavoratori migranti. La firma è avvenuta presso la sede dell’INL nel corso di un incontro dedicato all’aggiornamento sul progetto “ALT Caporalato T.R.E.”, aperto dagli interventi istituzionali della Direttrice Generale per le politiche migratorie e l’inserimento sociale e lavorativo dei migranti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Stefania Congia e del Direttore dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro Danilo Papa. All’incontro hanno partecipato i Direttori di diversi Uffici territoriali, oltre a mediatori interculturali dell’OIM provenienti da tutta Italia. Il nuovo accordo consolida una collaborazione avviata negli ultimi anni nell’ambito del Piano nazionale di contrasto allo sfruttamento lavorativo e al caporalato, rafforzando un modello operativo basato sulla cooperazione tra istituzioni, ispettori [...] -
INPS: contributi lavoro domestico - nuova campagna di informazione telefonica
Da gennaio 2026 l’INPS non invia più i bollettini cartacei dei contributi per colf, badanti e baby-sitter, per i datori di lavoro domestico con meno di 76 anni che in passato avevano richiesto la spedizione postale. I datori di lavoro di età pari o superiore a 76 anni, solo per l’anno in corso, continueranno a ricevere la lettera annuale. A supporto degli utenti è sempre attivo il Contact Center Multicanale, che fornisce assistenza informativa rivolta agli utenti interessati. Nel corso delle telefonate, effettuate esclusivamente da personale autorizzato, non saranno mai richiesti dati sensibili, pagamenti, credenziali personali, codici dei dispositivi o dati bancari. Gli interessati saranno chiamati esclusivamente dai numeri 0697279090 o 0697279083. L’obiettivo è favorire un passaggio graduale verso strumenti più semplici, tracciabili e sempre disponibili, e si inserisce in un discorso più ampio di un uso responsabile delle risorse e di una sostenibilità ambientale che ha come orizzonte di [...] -
Cassazione: commercialista che svolge lavori gratuitamente e IRPEF
Con ordinanza n. 4135 del 24 febbraio 2026, la Sezione tributaria della Corte di Cassazione, respingendo un ricorso dell’Agenzia delle Entrate, ha affermato che un commercialista può svolgere attivitĂ in favore di parenti ed amici anche gratuitamente, soprattutto laddove la sua attivitĂ si è limitata all’inoltro del modello 730 e di Unico. Le autodichiarazioni delle persone che confermano di non aver pagato alcun corrispettivo costituiscono un elemento indiziario che il giudice è tenuto a valutare. -
IPSOA: Corso online - Trasparenza ed equitĂ retributiva: comprendere e applicare le novitĂ del 2026
dal 14 al 23 Aprile 2026 (4 incontri live) Crediti per CDL (6 cfp con i corsi eLearning in omaggio) Il Corso risponde all’esigenza di preparare aziende e professionisti alle novità normative introdotte dalla Direttiva UE 2023/970. L’obbligo di comunicare criteri retributivi chiari, gestire richieste di accesso ai dati salariali e avviare percorsi di certificazione impone un cambiamento culturale e operativo. Il Corso offre strumenti pratici per affrontare questa transizione in modo consapevole, etico e conforme, promuovendo una gestione HR più equa e inclusiva.  Iscriviti subito per rimane aggiornato! clicca qui Approfitta dello sconto 15% fino al 15 marzo! Vai alla scheda prodotto e ricordati di usare il codice DPL5 per ottenere un ulteriore sconto del 5%! -
Costituzione: art. 50 - diritto all'approvazione di leggi
Articolo 50 Tutti i cittadini possono rivolgere petizioni alle Camere per chiedere provvedimenti legislativi o esporre comuni necessità . Commento > Petizione. Strumento di democrazia diretta che consente ai cittadini di rivolgersi al Parlamento per chiedere l’approvazione di una legge che risponda a particolari esigenze di pubblico interesse. Tale diritto può essere esercitato da una singola persona o da un gruppo di persone. La pagina dedicata alla Costituzione Fonte: Regione Emilia Romagna -
Agenzia Entrate: regime forfetario - compensi erroneamente percepiti e successivamente restituiti
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 68/E del 6 marzo 2026, ha fornito un chiarimento in meritoalla corretta interpretazione e applicazione dell’articolo 1, commi da 54 a 89, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Regime Forfetario). In particolare, qualora il soggetto riceva compensi non dovuti e successivamente restituiti. Con la seguente risposta, l’Agenzia procede alla rettifica dell’interpello n. 26/E del 10 febbraio 2026. La risposta dell’Agenzia delle Entrate Preliminarmente, si evidenzia che la presente risposta non implica nĂ© presuppone alcuna valutazione in merito alla esistenza delle ulteriori condizioni per l’applicazione del Regime Forfetario nei confronti dell’Istante e alla non sussistenza delle relative cause di esclusione (diverse da quella su cui vertono i quesiti proposti). Inoltre, il presente parere prescinde da ogni giudizio sull’an e sul quantum dell”’errore amministrativo” in cui sarebbe incorsa l’ASP nel corrispondere all’Istante i suoi compensi nel corso del 2024, e alle conseguenti modalitĂ e tempi [...] -
INPS: ISAC - informativa e invio delle comunicazioni di compliance ai datori di lavoro
L’INPS, con la circolare n. 26 del 6 marzo 2026, illustra gli interventi sulla promozione della compliance in materia contributiva attraverso l’utilizzo di strumenti di analisi preventiva, con particolare riferimento agli indici sintetici di affidabilitĂ contributiva (ISAC), di cui all’articolo 1, commi da 5 a 10, del decreto-legge 28 ottobre 2024, n. 160, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 dicembre 2024, n. 199, e alle relative comunicazioni previste per i datori di lavoro. Gli indici sintetici di affidabilitĂ contributiva (di seguito, ISAC) sono indicatori statistico-economici elaborati mediante una metodologia che combina l’utilizzo di dati di natura contributiva e di natura fiscale, per verificare la congruitĂ della forza lavoro dichiarata dal datore di lavoro; la finalitĂ della loro elaborazione risiede nella necessitĂ di individuare e prevenire la sottrazione di basi imponibili all’imposizione contributiva. In particolare, l’articolo 1, comma 5, del citato decreto-legge n. 160/2024, prevede l’introduzione sperimentale degli ISAC, a decorrere dal 1° [...] -
INPS: Dichiarazione Sostitutiva Unica - disponibile il nuovo modello
L’INPS, con il messaggio n. 799 del 6 marzo 2026, informa che sono disponibili i nuovi modelli della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) e che ha aggiornato automaticamente le attestazioni ISEE delle dichiarazioni presentate nel 2026. L’adeguamento, disposto con il decreto del Ministero del Lavoro, adottato di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, n. 3 del 2 marzo 2026, recepisce le modifiche introdotte dalla legge di bilancio 2026. Le novità riguardano in particolare l’introduzione dell’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione che si applica a: Assegno di Inclusione; Supporto per la Formazione e il Lavoro; Assegno unico e universale per i figli a carico; Bonus asilo nido; Bonus nuovi nati. Con l’aggiornamento del modello DSU sono state inoltre adeguate le istruzioni di compilazione e sono stati aggiornati i riferimenti ai dati fiscali relativi all’anno d’imposta 2024. Tra le modifiche introdotte figura anche l’adeguamento delle sezioni dedicate ai nuclei familiari con [...] -
Min.Lavoro: Lavoro sommerso - adottato il decreto interministeriale sugli ISAC
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha adottato il decreto interministeriale che introduce gli Indici Sintetici di AffidabilitĂ Contributiva (ISAC), uno strumento di compliance e non di controllo o sanzione. La misura, richiesta dalla Commissione europea nel 2021 nell’ambito del PNRR (Missione 5, Componente 1, Riforma 1.2 “Piano Nazionale per la lotta al lavoro sommerso”) segna l’avvio di un nuovo modello di cooperazione tra Stato e imprese, orientato alla prevenzione e alla corretta contribuzione. Gli ISAC danno avvio a una prima fase sperimentale che nel 2026 interesserĂ inizialmente il commercio all’ingrosso alimentare e i servizi alberghieri ed extra-alberghieri, per poi estendersi entro il 31 agosto 2026 ad almeno altri 6 comparti economici, fino a coinvolgere complessivamente 8 settori. L’individuazione dei comparti non esprime alcun giudizio sul loro andamento o sul livello di irregolaritĂ , ma risponde esclusivamente alla necessitĂ di avviare [...] -
INPS: Cassetto previdenziale del contribuente - disponibile nuovo Smart Task
L’INPS, con il messaggio n. 792 del 6 marzo 2026, comunica che, all’interno del Cassetto previdenziale del contribuente, è in esercizio un nuovo Smart Task, denominato “Richiesta degli attestati di malattia”. Con il nuovo Smart Task il datore di lavoro, anche tramite i propri intermediari abilitati ai servizi telematici per consulenti del lavoro o intermediari, può richiedere di ricevere, a uno specifico indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) per una determinata competenza, gli attestati di malattia dei propri lavoratori dipendenti, così come presenti nei sistemi dell’Istituto. Infine, l’INPS comunica che è prevista un’evoluzione del servizio, che consentirĂ di chiedere automaticamente gli attestati di malattia per i successivi 12 mesi. Fonte: INPS Leggi tutte le circolari ed i messaggi dell’INPS -
INPS: Pensioni - applicazione delle nuove aliquote
L’INPS, con il messaggio n. 787 del 5 marzo 2026, fornisce importanti chiarimenti riguardo l’applicazione delle nuove aliquote di rendimento stabilite dalla legge 30 dicembre 2023, n. 213. Le nuove aliquote si applicano esclusivamente alle pensioni anticipate, comprese quelle dei lavoratori precoci, e non alle pensioni di vecchiaia, anche in cumulo, liquidate a seguito di dimissioni da un rapporto di lavoro con una pubblica amministrazione.Si specifica, quindi, che le dimissioni volontarie del lavoratore non costituiscono elemento determinante. Inoltre, restano escluse dall’applicazione delle nuove aliquote tutte le pensioni i cui requisiti siano stati maturati entro il 31 dicembre 2023, incluse quelle dei lavoratori precoci con diritto certificato entro tale data. Sul piano operativo, l’Istituto dispone il riesame d’ufficio di tutte le pensioni di vecchiaia per le quali siano state erroneamente applicate le nuove aliquote. Fonte: INPS Leggi tutte le circolari ed i messaggi dell’INPS -
WKI: Trasforma l'informazione in competenza reale e decisioni consapevoli. Scegli Diritto & Pratica del Lavoro
Oggi l’AI è un alleato prezioso: ti aggiorna in un attimo e ti offre una panoramica immediata delle novità . Ma quando serve capire davvero, orientarsi tra norme complesse e interpretare correttamente i casi più delicati… la velocità non basta. Per questo, un punto di riferimento autorevole fa la differenza. Serve Diritto & Pratica del Lavoro, il settimanale che dal 1984 è la bussola dei professionisti del lavoro, grazie a un comitato scientifico e a contributi di esperti quali consulenti del lavoro, avvocati, magistrati e docenti, che offrono interpretazioni, analisi e soluzioni pratiche sulle tematiche più complesse del settore. Premiata dall’Ordine dei Consulenti del Lavoro per l’elevato valore giuridico dei suoi contenuti, unisce rigore normativo e applicazione concreta, risultando uno strumento indispensabile per orientarsi in una materia in continua evoluzione. Diritto & Pratica del Lavoro ti dà la profondità per scegliere la direzione giusta! Se ancora non la conosci, leggi subito [...] -
INPS: online il Portale della Famiglia e della GenitorialitĂ
L’INPS informa che dal 17 febbraio 2026 è online il nuovo Portale della Famiglia e della Genitorialità . Che cos’è? In un unico spazio digitale, accessibile anche da app, 40 prestazioni INPS per la famiglia e i genitori e 300 servizi di altre pubbliche amministrazioni in una logica di interoperabilità . La homepage del nuovo Portale presenta i principali servizi INPS per la famiglia, organizzati per momenti chiave della vita, evidenziando anche quelli già attivi. La piattaforma è organizzata in diverse sezioni: servizi INPS (personalizzati); diventare genitori; crescita bambina/bambino; disabilità ; centri per la famiglia; servizi di prossimità (vicino a te). Tra i servizi presenti nel Portale ci sono ISEE, Assegno unico e universale, bonus nuovi nati, bonus asilo nido, nuovo bonus mamme, bonus sociali, congedi parentali (maternità e paternità ), indennità per congedi, carta “Dedicata a te”, carta europea della disabilità , Reddito di Libertà , ADI, bonus donne, lavoratori domestici, Libretto famiglia, Centri per le famiglie, prestazioni [...] -
INPS: Assegno di integrazione salariale - dichiarazione dei periodi fruiti
L’INPS, con il messaggio n. 769 del 5 marzo 2026, fornisce il modello del file in formato excel, da trasmettere in formato .csv, per l’invio della dichiarazione dei periodi fruiti relativamente alle autorizzazioni di Assegno di integrazione salariale concesse dal Fondo di Integrazione Salariale (FIS) e dai Fondi di solidarietĂ bilaterali. Il file è stato aggiornato e integrato con il calendario relativo al 2026. Fonte: INPS Leggi tutte le circolari ed i messaggi dell’INPS -
Articolo: Dimissioni per fatti concludenti: Tribunale di Brescia e contrasto giurisprudenziale
approfondimento di Eufranio Massi “La materia delle dimissioni per fatti concludenti sta creando, nella magistratura di merito, indirizzi contrapposti, rispetto ai quali appare opportuno fare un quadro degli indirizzi. Da un lato i giudici di Trento e Milano e, dall’altro, con un orientamento diverso i Tribunali di Bergamo, Ravenna e, ora, Brescia. Prima di entrare nel merito, credo che sia doveroso leggere, con attenzione, quanto affermato dall’art. 19 della legge n. 203/2024 che ha inserito nel “corpus” dell’art. 26 del D.L.vo n. 151/2025, il comma 7-bis: “In caso di assenza ingiustificata del lavoratore protratta oltre il termine previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro applicato dal rapporto di lavoro o, in mancanza di una previsione contrattuale, superiore a quindici giorni, il datore di lavoro ne dĂ comunicazione alla sede territoriale dell’Ispettorato nazionale del Lavoro, che può verificare la veridicitĂ della comunicazione medesima. Il rapporto di lavoro si intende risolto per volontĂ del [...] -
Cassazione: licenziamento del lavoratore per offese al dirigente
Con ordinanza n. 3146 del 12 febbraio 2026, la Corte di Cassazione ha affermato che in presenza di una telefonata al dirigente con condotta determinata da “gesto d’impeto in parte giustificato dal contesto” non spetta al dipendente la reintegra nel posto di lavoro ma è applicabile l’indennitĂ risarcitoria di 12 mensilitĂ , non soggette a contribuzione previdenziale, dell’ultima retribuzione utile ai fini del TFR, in applicazione dell’art. 3, comma 1, del decreto legislativo n. 23/2015. In tale contesto i igudici della Suprema Corte hanno riconosciuto la correttezza della sentenza della Corte di Appello che aveva richiamato, le nozioni di licenziamento per giusta causa e di licenziamento per giustificato motivo soggettivo e la giurisprudenza sulla proporzionalitĂ delle sanzioni di natura espulsiva. -
Consulta: TFS degli statali - al legislatore un anno per eliminare differimento e rateizzazione
La Corte costituzionale, con l’ordinanza n. 25 depositata in data 5 marzo 2026, ha rilevato che, nonostante i moniti espressi con le sentenze n. 159 del 2019 e n. 130 del 2023, non è stato ancora avviato «in modo sostanziale» quel processo di graduale ma completa eliminazione dei termini per il riconoscimento di tali spettanze sollecitato dalle predette pronunce. Hanno, infatti, portata circoscritta le due riforme, intervenute medio tempore, con le quali, da un lato, è stata ampliata la platea degli aventi diritto che, per la loro condizione di fragilitĂ , possono percepire l’intero trattamento nel termine di tre mesi dalla cessazione dal servizio, senza ulteriore dilazione e, dall’altro, è stato ridotto una tantum di tre mesi, con decorrenza 1 gennaio 2027, il termine per la liquidazione del T.F.S. La Corte ha, quindi, ribadito il vulnus all’articolo 36 della Costituzione, nonostante le suddette modifiche. Tuttavia, essa ha considerato ancora una volta che una caducazione [...]




