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notizie e aggiornamenti normativi
  1. L’INPS, con il messaggio n. 1188 del 2 aprile 2026, fornisce le istruzioni per la presentazione, entro il 1° maggio 2026, delle domande di riconoscimento dello svolgimento di lavori particolarmente faticosi e pesanti, con riferimento ai soggetti che perfezionano i prescritti requisiti nell’anno 2027. Al riguardo, l’Istituto precisa che l’articolo 1, comma 189, della legge 30 dicembre 2025, n. 199 (legge di Bilancio 2026), ha modificato l’ultimo periodo del comma 4 dell’articolo 1 del decreto legislativo n. 67 del 2011, introdotto dall’articolo 1, comma 206, lettera c), della legge n. 232 del 2016, sostituendo le parole “2023 e 2025” con le seguenti: “2023, 2025 e 2027”. Per effetto di tale modifica gli adeguamenti alla speranza di vita previsti per gli anni 2019, 2021, 2023, 2025 e 2027 non si applicano ai requisiti pensionistici previsti per l’accesso al pensionamento in favore degli addetti alle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti. Pertanto, i requisiti in [...]
  2. L’INPS, con la circolare n. 39 del 2 aprile 2026, comunica che, a decorrere dal 28 marzo 2026, data di entrata in vigore del decreto-legge n. 38/2026, l’interesse di dilazione e di differimento è pari al tasso del 4,15 % annuo. Il tasso del 4,15% annuo trova applicazione con riferimento alle rateazioni presentate a decorrere dal 28 marzo 2026. I piani di ammortamento giĂ  emessi e notificati in base al tasso di interesse precedentemente in vigore, di cui alla circolare n. 100 del 10 giugno 2025, non subiranno alcuna modifica. Nei casi di autorizzazione al differimento del termine di versamento dei contributi, il nuovo tasso del 4,15% annuo si applica a partire dalla contribuzione relativa al mese di marzo 2026.   Fonte: INPS     Leggi tutte le circolari ed i messaggi dell’INPS
  3. approfondimento di Eufranio Massi   “Una recentissima ordinanza della Corte di Cassazione, la n. 6988 del 24 marzo 2026, consente di fare il punto su come e quando la Naspi viene erogata ai lavoratori che si trovano senza occupazione. Per ben comprendere la questione ed i dubbi, a mio avviso impropri, che sono stati sollevati, appare opportuno riassumere la decisione dei giudici di Piazza Cavour i quali, con  l’ordinanza sopracitata, hanno cassato la decisione della Corte di Appello di Bologna che estendendo analogicamente il contenuto dell’art. 6 del D.L.vo n. 23/2015, aveva riconosciuto la NASPI ad un lavoratore che, in una fase di gestione degli esuberi aziendali, aveva risolto consensualmente il rapporto per il quale, oltre alle competenze di fine rapporto, aveva ricevuto sia l’indennitĂ  di mancato preavviso che l’incentivo all’esodo. ….”   Leggi l’articolo 
  4. L’INPS, con il messaggio n. 1187 del 2 aprile 2026, facendo seguito alle indicazioni fornite nel messaggio n. 147/2026, comunica il rilascio della funzionalitĂ  “Chiedi riesame”, che consente di chiedere il riesame per le domande nello stato di: “Respinta”, in tale caso è possibile richiedere il riesame dell’intera domanda; “Accolta”, “Erogazione in corso” o “Conclusa”, in tali casi è possibile richiedere il riesame esclusivamente per i mesi indicati nella domanda per i quali la richiesta del bonus non è stata accolta (accoglimento parziale della domanda). Nel provvedimento di accoglimento, consultabile nella scheda “Ricevute e provvedimenti” della domanda del Nuovo bonus mamme, è disponibile l’esito della richiesta del bonus per ciascun mese con le relative motivazioni. Le domande e le richieste di riesame sono accessibili nel sito istituzionale www.inps.it, al seguente percorso: “Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Per genitori” > “Vedi tutti i servizi” > “Nuovo Bonus [...]
  5. La Fondazione Studi Consulenti del Lavoro ha pubblicato, in data 2 aprile 2026, un approfondimento dal titolo “Lavoro agile e sicurezza: cosa cambia con la nuova legge sulle Pmi”. In particolare, la Fondazione Studi affronta una novità in arrivo per i datori di lavoro con dipendenti in modalità agile, prevista dalla legge annuale sulle piccole e medie imprese (L. n. 34/2026: dal prossimo 7 aprile scatteranno sanzioni in caso di mancata consegna dell’informativa scritta al lavoratore e al RLS (rappresentante dei lavoratori per la sicurezza) sugli obblighi in materia di salute e sicurezza sul lavoro. In contesti in cui la prestazione si svolge fuori dai locali aziendali e senza controllo diretto, si rafforza il ruolo dell’informazione, della consapevolezza e della responsabilizzazione del lavoratore. Il legislatore non introduce un nuovo obbligo, ma ne potenzia l’efficacia, includendo la violazione tra quelle sanzionate dal D.Lgs. n. 81/2008. L’informativa, da fornire almeno annualmente, deve indicare i rischi [...]
  6. L’app INPS Mobile è stata arricchita integrando al suo interno il servizio “Visualizzazione indebiti”, che consente di: approfondire la propria posizione indebita; visualizzare le informazioni sulla natura del debito; monitorare le informazioni sullo stato di avanzamento del recupero. L’app INPS Mobile, disponibile sia per il sistema operativo Android che per iOS, è utilizzabile da parte dei cittadini muniti di credenziali SPID o CIE.   Fonte: INPS     Leggi tutte le circolari ed i messaggi dell’INPS
  7. L’INPS ha pubblicato i dati di dicembre 2025 sul mercato del lavoro. Complessivamente le assunzioni attivate dai datori di lavoro privati nel 2025 sono state 8.031.000, in leggera flessione rispetto al 2024 (-1,3%). PiĂš accentuato è stato il calo per i contratti di apprendistato (-6,7%), a tempo indeterminato (-4,5%), in somministrazione (-3,1%) e a tempo determinato (-1,4%). Si distinguono positivamente i contratti di lavoro stagionale (+1,3%) e quelli di lavoro intermittente (+4,9%). Le assunzioni nel 2025 sono diminuite, rispetto al 2024, per le imprese piĂš piccole (classe fino a 15 dipendenti: -3,1%) e per le imprese di dimensione intermedia (classe da 16 a 99 dipendenti: -0,6%); stabile invece l’andamento delle assunzioni per le imprese piĂš grandi (classe 100 dipendenti e oltre: +0,1%). Per quanto riguarda le tipologie orarie, l’incidenza del part time è sostanzialmente stabile nei due periodi osservati sia per le assunzioni a termine (38%) che per le assunzioni a tempo [...]
  8. L’INPS, con il messaggio n. 1168 del 1° aprile 2026, in base alla modifica dei tassi effettivi globali medi (TEGM) praticati dalle banche e dagli intermediari finanziariper il periodo 1° aprile 2026 – 30 giugno 2026, per i prestiti da estinguersi dietro cessione del quinto dello stipendio e della pensione, il valore dei tassi da applicarsi nel suddetto periodo 1° aprile 2026 – 30 giugno 2026 è il seguente: Classe d’importo in euro Tassi medi Tassi soglia usura Fino a 15.000 euro 13,8500 21,3125 Oltre 15.000 euro 9,4400 15,8000 Ne consegue che i tassi soglia TAEG da utilizzare per i prestiti estinguibili con cessione del quinto della pensione concessi da banche e intermediari finanziari in regime di convenzionamento ai pensionati variano come segue: Classe di etĂ * Classe di importo del prestito Fino a 15.000 euro Oltre 15.000 euro Fino a 59 anni 10,03 7,72      60 – 64 10,83 8,52       [...]
  9. approfondimento di Eufranio Massi – in collaborazione con IPSOA Quotidiano   “La legge annuale sulle PMI (legge n. 34/2026) ha definito i casi in cui scatta l’obbligo della formazione in materia di sicurezza sul lavoro anche quando, in azienda, si faccia ricorso a periodi di integrazione salariale. Disposizione che cita, semplicemente, gli interventi di integrazione salariale con sospensione o riduzione di orario di lavoro, senza alcuna specificazione, dando seguito ad alcuni dubbi interpretativi. La norma si riferisce anche alle interruzioni dell’attivitĂ  lavorativa di pochi giorni o addirittura di poche ore? I lavoratori che, in virtĂš di norme legali e di accordi, sono obbligati a frequentare corsi finalizzati alla ricollocazione possono essere esclusi dai nuovi obblighi? …” Leggi l’articolo
  10. È stata sottoscritta, in data 1° aprile 2026, l’ipotesi di accordo per la parte economica del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro 2025-2027 del Comparto Istruzione e Ricerca. L’accordo riguarda circa 1,2 milioni di dipendenti pubblici che operano nelle istituzioni scolastiche ed educative, nelle universitĂ , negli enti pubblici di ricerca e nelle istituzioni dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM). L’Ipotesi è stata firmata all’unanimitĂ , dal Presidente dell’ARAN, Antonio Naddeo, e dai rappresentanti di tutte le organizzazioni sindacali rappresentative del comparto. Il negoziato si è chiuso in sole tre sessioni di lavoro, risultato eccezionale per un contratto di questa complessitĂ  e dimensione. Il CCNL 2022-2024 dello stesso comparto era stato sottoscritto appena prima dello scorso Natale: l’avvio e la chiusura della nuova tornata in meno di quattro mesi confermano la volontĂ  del Governo, dell’ARAN e delle parti sindacali di garantire continuitĂ  e tempestivitĂ  alla contrattazione collettiva pubblica. Va sottolineato, inoltre, che [...]
  11. L’INPS, con il messaggio n. 1147 del 31 marzo 2026, comunica che, in base al decreto del Ministro del Lavoro 20 novembre 2025, al Fondo paritetico interprofessionale nazionale per la formazione continua “Fondoformazione” è stata riconosciuta la personalitĂ  giuridica ed è stata rilasciata l’autorizzazione a finanziare piani formativi. Per consentire l’adesione dei datori di lavoro interessati, è stato istituito il codice di adesione “FFOR”, da indicare nel flusso UNIEMENS. Per i datori di lavoro agricoli, l’adesione al Fondoformazione avviene tramite la procedura DMAG‑Unico, utilizzando la funzione “Fondi interprofessionali”, che consente l’adesione, la revoca o il cambio di Fondo. L’adesione resta valida fino a esplicita revoca e non deve essere rinnovata negli anni successivi. In assenza di revoca del Fondo precedentemente scelto, non è possibile effettuare una nuova adesione.   Fonte: INPS     Leggi tutte le circolari ed i messaggi dell’INPS
  12. IPSOA In Pratica – Lavoro e Previdenza 2026 analizza il rapporto di lavoro in ogni fase, dalla costituzione alla cessazione, affrontando contratti, gestione ordinaria, malattia, infortuni, maternità, retribuzione, welfare, contributi, sicurezza, privacy e contenzioso. Il volume è aggiornato alle ultime novità normative (Legge di Bilancio, Decreto Sicurezza e circolari INPS) e recepisce le principali modifiche 2026, tra cui: riduzione della seconda aliquota IRPEF imposta sostitutiva su aumenti contrattuali e lavoro notturno/festivo bonus mamme potenziato APE sociale confermata, stop a Opzione donna e Quota 103 novità su congedi parentali, NASpI, lavoro agricolo e previdenza complementare. Completano il testo formule operative, adempimenti, tabelle retributive e casi pratici. Con la Formula Sempre Aggiornati Carta + Digitale, accedi anche alla versione online, costantemente aggiornata, integrata con ONE e consultabile ovunque su La Mia Biblioteca. Sempre aggiornato. Sempre pratico. Sempre al tuo fianco. Clicca qui per abbonarti
  13. L’Istat ha pubblicato, in data 1° aprile 2026, la nota mensile sull’andamento dell’occupazione in Italia a Febbraio 2026.   A febbraio 2026, su base mensile, il calo degli occupati si associa alla crescita dei disoccupati e alla sostanziale stabilitĂ  degli inattivi. La diminuzione degli occupati (-0,1%, pari a -29mila unitĂ ) coinvolge gli uomini, i dipendenti e i 25-49enni; tra le donne, gli autonomi, i 15-24enni e chi ha almeno 50 anni d’etĂ  il numero di occupati è invece in crescita. Il tasso di occupazione cala al 62,4% (-0,1 punti). La crescita delle persone in cerca di lavoro (+2,7%, pari a +36mila unitĂ ) si osserva per uomini e donne e per tutte le classi d’etĂ  ad eccezione dei 15-24enni, tra i quali il numero risulta in diminuzione. Il tasso di disoccupazione sale al 5,3% (+0,1 punti), quello giovanile scende al 17,6% (-1,0 punti). La sostanziale stabilitĂ  degli inattivi tra i 15 [...]
  14. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato il Decreto direttoriale n. 25 del 30 marzo 2026, concernente la determinazione del costo medio orario del lavoro per il personale dipendente da imprese esercenti servizi di pulizia, disinfestazione e servizi integrati/multiservizi, a valere dai mesi di Luglio 2025, Maggio e Ottobre 2026, Maggio e Dicembre 2027, Luglio e Ottobre 2028 e Marzo 2029, distintamente per gli operai e per gli impiegati, sia a livello nazionale che a livello provinciale.   il Decreto Direttoriale n. 25 del 30 marzo 2026   Fonte: Ministero del Lavoro  
  15. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha emanato la circolare n. 5 del 31 marzo 2026, con la quale fornisce precisazioni in merito all’ambito applicativo della misura di tutela del reddito fornita ai lavoratori dipendenti di imprese in cessazione o con cessata attivitĂ  aziendale (Decreto-legge 28 settembre 2018, n. 109, convertito, con modificazioni, con la Legge 16 novembre 2018, n. 130, cosĂŹ come modificato e prorogato dall’articolo 1, comma 172 della Legge 30 dicembre 2025, n. 199).   Fonte: Ministero del Lavoro     annotipoN°Oggetto 2026circolare5Tutela per i lavoratori di imprese in cessazione o con cessata attivitĂ  aziendale 2026nota5003Codice del Terzo settore - quesiti sulla disciplina generale degli ETS 2026nota5035Istruzioni operative per il trattamento di mobilitĂ  in deroga 2026nota589Flussi di ingresso 2026-2028 - ripartizione delle quote per lavoro subordinato non stagionale - settore assistenza familiare 2026nota531Flussi di ingresso 2026-2028 - ripartizione delle quote per lavoro subordinato non stagionale 2026circolare3Aree di [...]
  16. L’INPS, con il messaggio n. 1153 del 31 marzo 2026, informa circa gli adempimenti previsti dall’articolo 14 del decreto-legge n. 159/2025: pubblicazione della vacancy, coerente sotto il profilo soggettivo e oggettivo alla assunzione, correlata alla richiesta di un beneficio contributivo e la comunicazione Unilav con la piattaforma SIISL. I datori di lavoro interessati e i loro intermediari hanno la possibilitĂ , dal 1° aprile 2026, di applicare in via sperimentale e a carattere non obbligatorio le disposizioni previste dall’articolo 14 del decreto-legge n. 159/2025, pubblicando, anche successivamente all’assunzione, una vacancy coerente sotto il profilo soggettivo e oggettivo alla medesima assunzione correlata alla richiesta del beneficio contributivo. Inoltre, dal 1° aprile 2026, i datori di lavoro e gli altri soggetti abilitati e autorizzati ai sensi della legge 11 gennaio 1979, n. 12, possono effettuare, sul Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL), l’invio, la gestione e la consultazione delle Comunicazioni Obbligatorie UNILAV. Tale modalitĂ  sarĂ  utilizzabile in [...]
  17. L’INPS, con il messaggio n. 1129 del 31 marzo 2026, fornisce ulteriori informazioni per l’accesso alle indennità ISCRO e DIS-COLL. L’iscrizione alla Gestione Separata INPS è un passaggio fondamentale per i lavoratori autonomi, collaboratori e professionisti che intendono accedere alle indennitĂ  ISCRO e DIS-COLL. In sede di istruttoria delle domande pervenute, l’Istituto ha rilevato che numerosi soggetti potenzialmente beneficiari, liberi professionisti, collaboratori coordinati e continuativi, assegnisti e dottorandi di ricerca con borsa di studio, si siano visti rigettare l’istanza di accesso alle prestazioni per la sola mancata formalizzazione dell’iscrizione alla Gestione Separata, nonostante il regolare assolvimento dell’obbligo contributivo nei confronti della medesima Gestione. Per garantire che una semplice carenza formale non comprometta i diritti dei lavoratori che hanno correttamente adempiuto agli obblighi contributivi, l’Istituto ha pubblicato il messaggio 31 marzo 2026, n. 1129, secondo cui la mancata formalizzazione dell’iscrizione alla Gestione Separata non rappresenta piĂš un impedimento per ottenere le indennitĂ , a condizione [...]
  18. Con la determinazione commissariale 18 ottobre 2023, n. 71, l’INPS ha adottato il nuovo schema di convenzione per la riscossione dei contributi destinati al finanziamento delle attività di enti bilaterali, fondi e casse. Gli enti già convenzionati sono stati invitati a manifestare il proprio interesse alla sottoscrizione del nuovo testo. Per gli enti che non hanno aderito, il servizio di riscossione è cessato al 31 dicembre 2024. Per quelli che hanno sottoscritto la convenzione, invece, il nuovo regime operativo è in vigore dal 3 febbraio 2026. La convenzione è valida fino al 31 dicembre 2026 ed è rinnovabile per un ulteriore triennio, previa richiesta dell’ente da trasmettere all’Istituto, entro giugno 2026, tramite Posta Elettronica Certificata (PEC). In assenza di tale richiesta, il servizio di riscossione dei contributi cesserà automaticamente alla scadenza. Resta ferma la facoltà di recesso anticipato da parte di ciascuna delle parti, con comunicazione formale via PEC. È quanto informa l’Istituto con la circolare n. 37, del 31 marzo [...]
  19. 28 Aprile 2026 (3 ore live) Crediti per CDL (3 cfp con i corsi eLearning in omaggio)   Il Corso è pensato per fornirti strumenti operativi concreti e una comprensione approfondita delle normative, permettendoti di gestire con sicurezza la mobilità dei lavoratori, riducendo le possibilità di contenziosi e sanzioni.   Iscriviti subito per rimane aggiornato! Approfitta dello sconto 25% usa il codice NEWSHOP26 Vai alla scheda prodotto e ricordati di usare il codice DPL5 per ottenere un ulteriore sconto del 5%!
  20. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha emanato un comunicato con il quale ha confermato che dal primo aprile 2026 sarĂ  possibile effettuare le Comunicazioni Obbligatorie (cd. Unilav) anche sulla piattaforma SIISL. Per quanto riguarda l’obbligo di pubblicare sul SIILS le posizioni lavorative per le quali viene richiesto un beneficio contributivo, si dovrĂ  attendere l’adozione del decreto ministeriale che definirĂ  nel dettaglio le modalitĂ  attuative.   Il Comunicato In relazione agli adempimenti previsti dall’articolo 14 del D.L. n. 159/2025, convertito con modificazioni dalla legge n. 198/2025 (“Misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile”) e in attesa della conclusione dell’iter di recepimento della Direttiva sulla Trasparenza Salariale, si rende noto che, a partire dal primo aprile 2026, le aziende e gli intermediari abilitati potranno accedere al portale SIISL per la trasmissione telematica, in via sperimentale, delle Comunicazioni Obbligatorie riguardanti l’instaurazione, la [...]
  21. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 73 del 28 marzo 2026, il Decreto 29 dicembre 2025, con la rimodulazione del Piano di potenziamento dei centri per l’impiego relativamente alle Misure del Piano nazionale di ripresa e resilienza M5C1-7 e M5C1-7 bis, I1.1.   il Decreto 29 dicembre 2025   Fonte: Gazzetta Ufficiale
  22. aggiornato al 31 marzo 2026 – a cura di Roberto Camera Pubblichiamo le principali circolari dell’INPS che avranno valenza per tutto l’anno 2026.   Assegni familiari e quote di maggiorazione di pensione per l’anno 2026 – circolare n. 32/2026 Contributi volontari 2026 – lavoratori dipendenti non agricoli, autonomi e iscritti alla Gestione separata – circolare n. 27/2026 Assegno di maternitĂ  concesso dai Comuni – rivalutazione anno 2026 – circolare n. 16/2026 Gestioni artigiani e commercianti – i contributi per il 2026 – circolare n. 14/2026 Lavoro Domestico – importo dei contributi dovuti per l’anno 2026 – circolare n. 9/2026 Gestione separata – aliquote contributive su redditi e compensi per l’anno 2026 – circolare n. 8/2026 Assegno Unico – presentazione domande 2026 e aggiornamento annuale degli importi – circolare n. 7/2026 Determinazione del limite minimo di retribuzione giornaliera – anno 2026 – circolare n. 6/2026 Importi massimi dei trattamenti di integrazione salariale e delle indennitĂ  [...]
  23. Il Consiglio dei Ministri ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 64 del 18 marzo 2026, il decreto legge n. 38 del 27 marzo 2026, con disposizioni urgenti in materia fiscale ed economica. Tra le disposizioni contenute nel decreto legge, sono presenti le seguenti novitĂ  in materia di lavoro: articolo 2 – Modifiche al regime fiscale dei lavoratori impatriati (si aggiornano i riferimenti normativi relativi al regime fiscale per i lavoratori che trasferiscono la residenza in Italia, con applicazione a decorrere dal periodo d’imposta 2027); articolo 9 – Soglia per l’esenzione dalla ritenuta sui premi erogati agli atleti dilettanti (per i premi erogati agli atleti dilettanti fino al 31 dicembre 2026, viene fissata una soglia di esenzione dalla ritenuta alla fonte pari a 300 euro complessivi). Queste le altre misure contenute nel provvedimento: Credito d’imposta per le imprese: il decreto introduce una misura di sostegno rivolta alle imprese che prevede un contributo, sotto forma [...]
  24. Articolo 53 Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività. Commento > Sistema tributario. Insieme degli strumenti e delle norme che stabiliscono con quali modalità i contribuenti (famiglie e imprese) devono versare i tributi allo Stato al fine di partecipare alle spese pubbliche. > Criterio di progressività. Criterio in base al quale chi ha un reddito piÚ alto paga in misura maggiore. > Contribuzione. Parte della ricchezza privata prelevata dagli enti pubblici per sovvenzionare i servizi che erogano. Essa comprende le imposte, le tasse e i contributi. Le imposte a seconda che colpiscano manifestazioni immediate (attività industriali, commerciali, professionali in genere, patrimoni produttori di reddito, ecc.), oppure mediate (fabbricazione, dazi, monopoli e consumi in generale) sono dette dirette o indirette. Le principali imposte dirette sono: Irpef, sul reddito delle persone fisiche; Irpeg, sulle persone giuridiche; Irap, [...]
  25. La Fondazione Studi Consulenti del Lavoro ha pubblicato, in data 27 marzo 2026, un approfondimento riguardante le prime lettere dell’Inps relative agli ISAC, gli Indici sintetici di affidabilitĂ  contributiva, per le aziende del commercio all’ingrosso alimentare e per le strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere. A tale comunicazione non è obbligatorio rispondere, anche in caso di scostamenti segnalati, e non sono previste sanzioni per la mancata risposta. In particolare, nell’approfondimento si analizza la circolare Inps 26/2026, emanata lo scorso 6 marzo a seguito della pubblicazione del decreto dei Ministeri del Lavoro e dell’Economia, che ha approvato gli ISAC per i primi due settori interessati. Nella circolare si ricorda che le lettere saranno inviate, entro fine mese, a tutte le aziende che rientrano nei comparti individuati: sia quelle per le quali siano riscontrati scostamenti, sia quelle per le quali non sono state individuate incongruenze. In entrambi i casi, comunque, non è obbligatoria una risposta. [...]
  26. L’INPS, con la circolare n. 32 del 27 marzo 2026, comunica gli importi delle prestazioni e i limiti di reddito familiare da applicare per il 2026 ai contribuenti esclusi dalla normativa sull’Assegno per il Nucleo Familiare (ANF). Si tratta, in particolare, di coltivatori diretti, coloni, mezzadri, piccoli coltivatori diretti e dei pensionati delle gestioni speciali per i lavoratori autonomi, per i quali continua ad applicarsi la disciplina in materia di assegni familiari e la normativa sulle quote di maggiorazione di pensione. Gli importi mensili delle prestazioni restano confermati nelle seguenti misure: 8,18 euro per coltivatori diretti, coloni e mezzadri per fratelli, sorelle e nipoti; 10,21 euro per pensionati delle gestioni speciali dei lavoratori autonomi e per piccoli coltivatori diretti per coniuge, fratelli, sorelle e nipoti; 1,21 euro per piccoli coltivatori diretti per i genitori ed equiparati. Dal 1° gennaio 2026, sono inoltre aggiornate le tabelle dei limiti di reddito familiare utili ai [...]
  27. approfondimento di Eufranio Massi – esperto in diritto del Lavoro Estratto dal n. 12/2026 di Diritto & Pratica del Lavoro (Settimanale IPSOA) Vuoi abbonarti a Diritto & Pratica del Lavoro? Solo per i lettori del sito c’è uno sconto del 10%, basta inserire questo Codice Sconto: DPL10 –Scarica un numero omaggio   “Con l’approvazione definitiva della legge 27 febbraio 2026, n. 26 (1) di conversione del c.d. “Decreto Milleproroghe” sono state previste, da un emendamento presentato dal Governo, proroghe ad alcuni incentivi previsti dal D.L. n. 60/2024 (2) (c.d. “Decreto Coesione”) che aveva riguardato le assunzioni di particolari categorie di lavoratori realizzate entro lo scorso 31 dicembre 2025 (giovani al di sotto dei 35 anni che non hanno mai sottoscritto un contratto a tempo indeterminato, donne svantaggiate, disoccupati da oltre 24 mesi “over 35” da assumere, in area Zes, presso datori di lavoro con un organico non superiore ai dieci dipendenti). Le risorse destinate agli sgravi contributivi sono, di [...]
  28. L’INPS, con la circolare n. 30 del 27 marzo 2026, fornisce un quadro aggiornato e riepilogativo dei termini di liquidazione e pagamento del Trattamento di Fine Rapporto (TFR) e del Trattamento di Fine Servizio (TFS) per i dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni, alla luce delle novità introdotte dalla legge di bilancio 2026. La principale novità riguarda la riduzione del termine di pagamento da 12 a 9 mesi, a partire dal 1° gennaio 2027, per i lavoratori che cessano dal servizio per raggiungimento dei limiti di età, di servizio o per collocamento a riposo d’ufficio. La modifica si applica esclusivamente a chi matura i requisiti pensionistici dal 2027 e non interessa i casi di pensionamento anticipato. Restano invece invariati i termini più lunghi previsti per altre causali di cessazione, come le dimissioni volontarie, il licenziamento o la fine di un contratto a tempo determinato, per le quali il TFS/TFR continua a essere pagato rispettivamente [...]
  29. Con sentenza n. 3318 del 27 gennaio 2026, la quinta sezione penale della Corte di Cassazione ha affermato che commette il delitto di falso ideologico in atto pubblico la condotta del medico che attesti falsamente di aver sottoposto a visita medica il lavoratore prima dell’assunzione giudicandolo idoneo al lavoro. La dichiarazione di idoneitĂ  al lavoro è un atto pubblico, dotata di una propria autonomia ed individualitĂ , visto il potere attribuito dalla legge al medico che non deve certificare soltanto sulla base della documentazione prodotta, ma deve attestare mediante visita e controllo diretto lo stato di salute del soggetto.  
  30. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con il Decreto direttoriale n. 41 del 26 marzo 2026, ha adottato il 71° elenco dei soggetti abilitati per l’effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro, di cui al punto 3.7 dell’Allegato III del decreto 11 aprile 2011, ai sensi dell’articolo 71, comma 11, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni.   Decreto direttoriale n. 41 del 26 marzo 2026   Fonte: Ministero del Lavoro
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