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notizie e aggiornamenti normativi
  1. Sanilog (Fondo Sanitario Integrativo del SSN per il personale dipendente del settore logistica, trasporto merci e spedizione) ha pubblicato la circolare n. 6 del 15 ottobre 2026, con la quale informa che entro e non oltre il 16 novembre p.v. le aziende dovranno versare per singolo dipendente, non in prova a tempo indeterminato compreso l’apprendista, in forza alla data del 31 ottobre 2026, la prima rata semestrale di contribuzione per il periodo 1° gennaio 2027 – 30 giugno 2027, pari ad 75 euro. Il versamento dovrà essere effettuato tramite modello F24.   scarica la circolare n. 6/2026   Fonte: sito Sanilog
  2. approfondimento di Eufranio Massi   “Nelle procedure collettive di riduzione di personale disciplinate dagli articoli 4, 5 e 24 della legge n. 223/1991, che si applicano anche ai soci lavoratori delle società cooperative (art. 8, comma 2) del D.L. n. 148/1993), il passaggio definitivo da affrontare nel caso in cui l’iter si concluda con la necessità di procedere a licenziamenti, è quello della individuazione dei lavoratori. Esso si presenta sia nel caso in cui si ricorra a criteri di individuazione sottoscritti con le organizzazioni sindacali firmatarie che a quelli di natura legale. ….”   Leggi l’articolo 
  3. L’ARAN comunica che a seguito della positiva conclusione della fase di controllo, in data 14 ottobre 2026 è stato sottoscritto il CCNQ di ripartizione delle prerogative sindacali per il triennio 2025-2027 che definisce la distribuzione dei distacchi e dei permessi tra le associazioni sindacali rappresentative così come individuate in esito al procedimento di accertamento della rappresentatività sindacale per il medesimo periodo di riferimento.  In sede di sottoscrizione, si è proceduto all’aggiornamento del testo recependo le disposizioni riferite alle aree dirigenziali contenute nell’art. 1, comma 4, del D.L. 7 agosto 2026, n. 144, convertito con modificazione nella Legge 5 ottobre 2026, n. 174.  Le parti proseguiranno le trattative per gli aspetti relativi alle modalità di utilizzo dei distacchi, aspettative e permessi, nonché delle altre prerogative sindacali.   CCNQ 14 ottobre 2026 Fonte: Gazzetta Ufficiale
  4. L’INPS, con il messaggio n. 3281 del 15 ottobre 2026, fornisce i chiarimenti in ordine all’individuazione dei pensionati tenuti alla comunicazione della dichiarazione reddituale in caso di cumulo della pensione con i redditi da lavoro autonomo.    Fonte: INPS     Leggi tutte le circolari ed i messaggi dell’INPS
  5. Online dal 26 ottobre 2026 (5 incontri live)   Master Trasparenza Salariale e Parità di Genere: obblighi normativi, certificazioni e strumenti operativi per le imprese Il Master fornisce gli strumenti per comprendere il nuovo quadro normativo, gestire gli obblighi di trasparenza, supportare i processi di certificazione e progettare politiche retributive più eque ed efficaci. Un percorso pratico pensato per consulenti del lavoro, HR e manager che vogliono ridurre il gender pay gap, valorizzare il capitale umano e trasformare la compliance in un’opportunità di crescita e competitività. Docenti: Simone Baghin, Bruno Bravi, Deborah Di Rosa A tutti i partecipanti verranno attivati i corsi e-learning accreditati per Consulenti del lavoro (9 crediti formativi) Scopri l’offerta
  6. approfondimento di Roberto Camera* – in collaborazione con IPSOA Quotidiano   “Il D.Lgs. n. 179/2026 ha definito i contenuti essenziali e i criteri organizzativi per la formazione obbligatoria in materia di intelligenza artificiale nell’ambito delle professioni. È previsto l’inserimento di percorsi di alfabetizzazione e formazione per l’utilizzo dei sistemi di AI nella formazione professionale iniziale e continua. Il provvedimento prevede, inoltre, l’obbligo, per i consigli nazionali degli ordini e dei collegi professionali, di adeguare i propri regolamenti entro il 23 aprile 2027. Quali elementi devono essere previsti nei percorsi formativi? ….” continua la lettura dell’articolo   * Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza.
  7. Il Consiglio dei Ministri, nella seduta n. 192 del 13 ottobre 2026, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo che, in attuazione della delega di cui all’articolo 35 della legge 25 novembre 2024, n. 177, introduce il nuovo Codice della strada, destinato a sostituire quello vigente (decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285). Il nuovo Codice riconduce a un quadro unitario una disciplina stratificatasi nel tempo, lungo quattro direttrici: la digitalizzazione di documenti, notifiche, accertamenti e banche dati; il rafforzamento della sicurezza stradale e della tutela degli utenti vulnerabili; la disciplina delle nuove forme di mobilità e della guida automatizzata; la revisione complessiva del sistema sanzionatorio. Il testo codifica inoltre i principi generali che orientano il comportamento degli utenti della strada (precauzione, responsabilità, adeguatezza delle condotte, solidarietà sociale) e riordina competenze, controlli, regole di comportamento, patenti e titoli abilitativi, veicoli, strade e autotrasporto. L’educazione stradale è integrata nell’insegnamento dell’educazione civica. Tra [...]
  8. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero per la famiglia la natalità e le pari opportunità e il Ministero dell’economia e delle finanze, ha pubblicato il Decreto recante “Modalità di attuazione dell’esonero dal versamento dei contributi previdenziali ai sensi dell’articolo 6 del decreto-legge 30 aprile 2026 n. 62 per le aziende in possesso della certificazione per la conciliazione tra famiglia e lavoro”. Il decreto introduce un incentivo di natura contributiva per le aziende che adottano politiche a favore della conciliazione tra vita familiare e lavoro, attraverso una specifica certificazione denominata UNI/PdR 192:2026. L’obiettivo è favorire il benessere delle famiglie, sostenere maternità e paternità e incentivare le imprese a introdurre misure concrete di work-life balance. Per richiedere l’incentivo, il requisito fondamentale è conseguire la certificazione UNI/PdR 192:2026 – Sistema di gestione per la conciliazione tra vita familiare e lavoro. Il percorso prevede: Adottare un sistema aziendale conforme [...]
  9. Con sentenza n. 32633 del 2 settembre 2026, la quarta sezione penale della Corte di Cassazione ha affermato che ai fini della individuazione del reato di caporalato è sufficiente che il datore di lavoro o l’utilizzatore impieghi manodopera in condizioni di sfruttamento approfittando dello stato di bisogno dei lavoratori non essendo necessario il ricorso alla violenza o alla minaccia che costituiscono elementi aggravanti e non elementi costitutivi del reato. La sproporzione della retribuzione non può essere valutata unicamente con riferimento ai parametri stabiliti dalla contrattazione collettiva, dovendosi avere riguardo sia alle mansioni svolte, che alle condizioni di lavoro, che all’orario di lavoro, alle pause, ai riposi ed alle ferie, più in generale, alla effettiva corrispondenza tra salario percepito e prestazione resa dal lavoratore che versi in uno stato di bisogno.
  10. L’INPS, con il messaggio n. 3267 del 14 ottobre 2026, illustra le novità introdotte nel flusso UNIEMENS/ListaPosPA per consentire agli Enti e alle Amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165/2001, con lavoratori iscritti alla Gestione pubblica, di fornire le informazioni richieste.    Fonte: INPS     Leggi tutte le circolari ed i messaggi dell’INPS
  11. a cura di F. Rotondi e A. Tursi Il libro offre un’analisi aggiornata dei principali modelli di esternalizzazione del lavoro, dall’appalto alla somministrazione e al distacco, con focus sulle più recenti evoluzioni normative e giurisprudenziali. Il volume approfondisce le novità introdotte dal D.L. n. 19/2024 e dal nuovo Codice dei contratti pubblici, evidenziando gli impatti su responsabilità solidale, compliance e sistema sanzionatorio. Ampio spazio è dedicato anche alla dimensione europea, alle catene del valore e agli effetti della trasformazione digitale, con particolare attenzione al ruolo dell’intelligenza artificiale nell’organizzazione del lavoro e nei rapporti tra imprese. Tra i punti di forza: approccio pratico e orientato alla gestione del rischio quadro normativo e giurisprudenziale aggiornato analisi dei profili nazionali ed europei focus su IA, digitalizzazione e nuovi modelli organizzativi indicazioni utili per distinguere le fattispecie lecite da quelle elusive Uno strumento indispensabile per consulenti del lavoro, professionisti HR e imprese che desiderano operare [...]
  12. Il Portale della previdenza complementare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali si arricchisce di due nuovi simulatori online, realizzati in collaborazione con Mefop S.p.A., società partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze che promuove lo sviluppo del mercato dei fondi pensione. I nuovi strumenti sono pensati per offrire a lavoratori e imprese un supporto concreto nella comprensione delle opportunità offerte dalla previdenza complementare, aiutandoli a valutarne gli effetti sulle prospettive pensionistiche e le implicazioni delle scelte relative alla destinazione del trattamento di fine rapporto (TFR). Le elaborazioni prodotte non hanno valore certificativo né costituiscono attestazioni ufficiali. I risultati forniti rappresentano esclusivamente stime orientative, basate sui dati inseriti dagli utenti e sulle ipotesi di calcolo adottate. Il primo simulatore è rivolto ai lavoratori e consente di ottenere una stima indicativa della pensione futura, confrontando la prestazione attesa dal sistema previdenziale pubblico con quella potenzialmente derivante dall’adesione a una forma pensionistica complementare. [...]
  13. L’INPS, con il messaggio n. 3247 del 13 ottobre 2026, comunica che possono accedere alla funzionalità del nuovo servizio, i titolari di posizione contributiva presso la Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, per le richieste di rimborso di seguito indicate: contribuenti autonomi che producono redditi ai sensi dell’articolo 53, comma 1, del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917; soggetti committenti, per la quota a loro carico (due terzi del contributo versato), in caso di superamento del massimale annuo della base contributiva e pensionabile di cui all’articolo 2, comma 18, della legge n. 335/1995; soggetti committenti, per motivazioni diverse da quella indicata al punto precedente, quali versamenti duplicati, somme indebitamente versate per l’applicazione di un’aliquota inferiore a quella denunciata e successivamente variata, errori di versamento o casi analoghi; lavoratori parasubordinati, per la quota a loro carico (un terzo del contributo versato), in [...]
  14. L’INPS, con il messaggio n. 3245 del 13 ottobre 2026, comunica che per il periodo d’imposta 2027 è possibile acquisire le richieste per l’applicazione della maggiore aliquota e/o per la rinuncia alle detrazioni d’imposta a partire dal 15 ottobre 2026. Le relative istanze possono essere inoltrate all’Istituto compilando l’apposita dichiarazione online accedendo al servizio dedicato “Dichiarazione per il diritto alle detrazioni d’imposta per reddito e per carichi di famiglia” disponibile sul sito istituzionale www.inps.it. Resta fermo che, in assenza di esplicita comunicazione, l’Istituto, in qualità di sostituto d’imposta procederà, ai sensi della normativa vigente, ad applicare le aliquote per scaglioni di reddito e a riconoscere le detrazioni d’imposta, di cui al citato articolo 13 del TUIR, sulla base del reddito erogato.    Fonte: INPS     Leggi tutte le circolari ed i messaggi dell’INPS
  15. L’Inps risponde alle richieste di chiarimento del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro sulle attività di recupero dei conguagli indebiti del contributo addizionale di finanziamento della NASpI (1,4%), dovuto per i rapporti di lavoro subordinato a tempo determinato. L’Istituto sottolinea che dall’analisi dell’archivio Uniemens sono emersi conguagli, esposti con il codice “L810”, in violazione di due requisiti: un importo recuperato superiore a quanto spettante oppure un’ assunzione a tempo indeterminato oltre il termine massimo dei sei mesi dalla cessazione del rapporto a termine. Qualora fossero necessari ulteriori elementi, l’Inps potrà richiedere informazioni e documenti ma, fa sapere l’Istituto, in base alla legge n.19/2024 – fermo restando l’eventuale accertamento ispettivo – controlli e addebiti contributivi possono basarsi anche sulla consultazione delle banche dati proprie o di altre Pubbliche Amministrazioni. Sulla base di queste verifiche l’Inps può notificare un avviso di accertamento, che in assenza di pagamento integrale, determina un avviso [...]
  16. Con sentenza n. 31434 del 17 agosto 2026, la quarta sezione penale della Corte di Cassazione, ha affermato che in caso di morte di un dipendente di una impresa appaltatrice in un cantiere, riconducibile alla insufficiente valutazione dei rischi effettuata nel POS, risponde del delitto di omicidio colposo l’RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) che abbia elaborato il POS, pur nella ipotesi in cui il coordinatore in fase di progettazione ed esecuzione abbia omesso di aggiornare il PSC. L’RSPP che con la mera delega di funzione non si sostituisce al datore di lavoro nella individuazione dei rischi è ritenuto responsabile del verificarsi di un infortunio allorquando quest’ultimo sia riconducibile ad una situazione pericolosa che avrebbe dovuto conoscere e segnalare.
  17. L’Inail ha emanato l’istruzione operativa del 9 ottobre 2026, con la quale fornisce chiarimenti in merito alle modifiche introdotte dall’articolo 21 della legge 7 maggio 2026, n. 70, all’articolo 119 del Codice della Navigazione, con particolare riferimento all’ampliamento della platea dei lavoratori marittimi per i quali le imprese armatrici possono beneficiare degli sgravi contributivi. In particolare, a decorrere dal 10 maggio 2026, possono essere iscritti nelle matricole della gente di mare, oltre ai cittadini italiani e dell’Unione europea, anche i cittadini degli Stati appartenenti allo Spazio economico europeo, della Svizzera e dei Paesi terzi, purché questi ultimi siano residenti in Italia, abbiano compiuto sedici anni e siano in possesso dei requisiti previsti per la relativa categoria professionale. Per effetto di tale modifica, gli sgravi contributivi previsti per le imprese armatrici operanti nel Registro Internazionale e nei settori della pesca oltre gli stretti, mediterranea e costiera sono estesi anche al personale appartenente [...]
  18. Articolo 81 Le Camere approvano ogni anno i bilanci e il rendiconto consuntivo presentati dal Governo (cfr. artt. 72; 75; 100). L’esercizio provvisorio del bilancio non può essere concesso se non per legge e per periodi non superiori complessivamente a quattro mesi. Con la legge di approvazione del bilancio non si possono stabilire nuovi tributi e nuove spese. Ogni altra legge che importi nuove o maggiori spese deve indicare i mezzi per farvi fronte. Commento > Bilancio. Documento contabile di un ente, che ne rispecchia la situazione patrimoniale contrapponendo le attività alle passività. > Bilancio dello Stato. Documento in cui vengono esposte le entrate e le spese relative a un determinato anno finanziario in fase preventiva (bilancio propriamente detto) e in fase consuntiva (rendiconto generale). Per bilancio preventivo deve intendersi il prospetto ove vengono iscritte le entrate e le uscite che si prevedono all’inizio dell’anno finanziario. Il rendiconto consuntivo è il [...]
  19. video di Roberto Camera* – in collaborazione con IPSOA Quotidiano   “L’interpello n. 2/2026 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali chiarisce le regole per la consegna digitale della documentazione relativa all’instaurazione del rapporto di lavoro. I documenti che richiedono la sola presa visione del lavoratore possono essere trasmessi con modalità telematiche, purché siano garantite sicurezza e tracciabilità delle comunicazioni. Diversamente, per la documentazione che richiede una manifestazione di volontà è necessario utilizzare strumenti di sottoscrizione idonei a garantire autenticità e immodificabilità del documento. Con quali modalità devono assolvere gli adempimenti i datori di lavoro? …” Ascolta il podcast dal sito IPSOA   Vai alla pagina dedicata alla formazione (podcast e video sulle novità in materia di lavoro)   * Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza.
  20. Il Consiglio dei Ministri ha pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 234 dell’8 ottobre 2026, il Decreto Legislativo n. 179 del 7 ottobre 2026, con l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2024/1689 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024, che stabilisce regole armonizzate sull’intelligenza artificiale, in materia di poteri delle Autorita’ nazionali e di utilizzo dell’intelligenza artificiale nella formazione. Di particolare interesse gli articoli: articolo 40 – Sistemi di intelligenza artificiale nelle pubbliche amministrazioni e valorizzazione del capitale umano articolo 41 – Tutela del lavoratore nei processi decisionali assistiti da sistemi di intelligenza artificiale articolo 42 – Intelligenza artificiale, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro articolo 47 – Formazione in materia di intelligenza artificiale per le professioni articolo 48 – Utilizzo dell’intelligenza artificiale nei servizi per il lavoro articolo 49 – Norme in materia di equo compenso   il Decreto Legislativo n. 179/2026   Fonte: Gazzetta Ufficiale
  21. aggiornato al 12 ottobre 2026 Nella pagina sono presenti video e podcast sulle novità in materia di lavoro. di Roberto Camera*   GLI ULTIMI PUBBLICATI Documenti di assunzione in digitale: basta la presa visione del lavoratore o serve anche la firma? (12 ottobre 2026) Certificazione conciliazione vita-lavoro: le politiche “family friendly” premiano le aziende? (29 settembre 2026) Bonus assunzione lavoratrici madri: i 5 punti che il datore di lavoro deve verificare (8 settembre 2026) Bonus stabilizzazione giovani: cosa devono fare i datori di lavoro? (15 luglio 2026)     2026 Documenti di assunzione in digitale: basta la presa visione del lavoratore o serve anche la firma? (12 ottobre 2026) Certificazione conciliazione vita-lavoro: le politiche “family friendly” premiano le aziende? (29 settembre 2026) Bonus assunzione lavoratrici madri: i 5 punti che il datore di lavoro deve verificare (8 settembre 2026) Bonus stabilizzazione giovani: cosa devono fare i datori di lavoro? (15 luglio [...]
  22. approfondimento di Eufranio Massi   “Il dirigente, pur rivestendo all’interno dell’azienda una funzione particolare a stretto contatto con la proprietà o con chi la rappresenta, è pur sempre un lavoratore subordinato, la cui assunzione, anche a tempo indeterminato, non genera, nella maggior parte dei casi, incentivi in favore del datore di lavoro, come ribadito più volte dal Legislatore in una serie di provvedimenti, l’ultimo dei quali contenuto nei primi articoli del D.L. n. 62/2026. ….”   Leggi l’articolo 
  23. Con sentenza n. 29605 del 5 agosto 2026, la quarta sezione penale della Corte di Cassazione ha affermato che in caso di infortunio mortale occorso ad un dipendente di una impresa subappaltatrice nei cantieri edili, risponde del delitto di omicidio colposo l’affidatario che in qualità di “general contractor” non adempia al dovere di verifica preventiva della idoneità della impresa incaricata agli obblighi di informazione, cooperazione e coordinamento rispetto alla gestione del rischio, soprattutto se riguardante una situazione di pericolo percepibile e che si poteva prevenire con l’adozione di una serie di misure, senza che l’eventuale autonomia del subappaltatore escluda la corresponsabilità dell’impresa affidataria con riferimento alla generale organizzazione dell’ambiente di lavoro.
  24. Con provvedimento n. 633 del 23 settembre 2026, il Garante per la protezione dei dati personali ha dato il via libera al Ministero del lavoro sullo schema di decreto che disciplina l’indagine a campione per valutare l’impatto dell’assegno di inclusione (ADI). L’Autorità ha espresso parere favorevole sulla prima fase del progetto, che prevede la somministrazione di un questionario con specifiche sezioni a un campione selezionato di beneficiari (non superiore al 5% dei fruitori totali dell’ADI), per misurare l’efficacia delle politiche di contrasto alla povertà. Il testo dello schema di decreto tiene conto delle numerose interlocuzioni di carattere tecnico-giuridico intercorse con l’Ufficio del Garante. Con questo primo decreto, vengono chiarite la finalità statistico-scientifica dei trattamenti effettuati, approvati i questionari e le modalità di svolgimento della rilevazione, individuate le misure di sicurezza applicabili alla raccolta delle informazioni, il ruolo di protezione dei dati personali del soggetto incaricato della rilevazione e i tempi [...]
  25. La Commissione per gli interpelli in materia di salute e sicurezza del Ministero del Lavoro, nella seduta del 24 settembre 2026, ha risposto all’interpello n. 4/2026, con il quale ha fornito, alla Regione Toscana, una risposta in merito a: “Compatibilità tra le funzioni di Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) e Coordinatore per la Sicurezza in fase di Progettazione (CSP)”.   La risposta del Ministero del Lavoro: Al riguardo, premesso che: l’articolo 2, comma 1, lettera i) del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 rubricato “Defini- zioni” stabilisce che il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza è la “persona eletta o designata per rappresentare i lavoratori per quanto concerne gli aspetti della salute e della sicurezza durante il lavoro”; l’articolo 50, comma 1, del decreto legislativo 9 aprile 2008, 81 rubricato “Attribuzioni del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza” prevede che: “Fatto salvo quanto stabilito in sede di contrattazione [...]
  26. In data 7 ottobre 2026 Aran e Organizzazioni sindacali dell’area dalla sanità hanno sottoscritto l’ipotesi di contratto relativo al triennio 2025-2027. Il contratto si rivolge ad oltre 137.000 dirigenti, di cui 120.000 medici e 17.000 sanitari non medici (profili di biologo, chimico, fisico, psicologo, farmacista e dirigenti delle professioni sanitarie). L’ipotesi si caratterizza per una serie di novità sia normative che economiche e prevede un aumento retributivo medio a regime che raggiunge i 560 euro mensili per tredici mensilità, di cui 393 euro derivanti dal rinnovo contrattuale e 167 euro dalle ulteriori risorse stanziate per legge. Miglioramenti si registrano nelle relazioni sindacali con l’integrazione e la parziale riscrittura dell’articolato sull’informazione e i conseguenti obblighi comunicativi in particolare in tema di fondi, residui, formazione e risorse aggiuntive. In tema di confronto regionale si segnala poi l’obbligo in capo alla Regione nella predisposizione di linee guida relative alle materie per esse previste. [...]
  27. La Commissione per gli interpelli in materia di salute e sicurezza del Ministero del Lavoro, nella seduta del 24 settembre 2026, ha risposto all’interpello n. 3/2026, con il quale ha fornito, alla Regione Toscana, una risposta in merito all’“Applicazione della normativa in materia di videoterminalisti ai sensi del D.Lgs. n. 81/2008 per gli agenti di stazione ANM METROPOLITANA DI NAPOLI.”   La risposta del Ministero del Lavoro: Al riguardo, premesso che: l’articolo  62  del decreto legislativo 9  aprile 2008,  n. 81, rubricato  “Definizioni”, al comma 1, dispone che “(…) si intendono per luoghi di lavoro, unicamente ai fini della applicazione del presente titolo, i luoghi destinati a ospitare posti di lavoro, ubicati all’interno dell’azienda o dell’u- nità produttiva, nonché ogni altro luogo di pertinenza dell’azienda o dell’unità produttiva accessibile al lavoratore nell’ambito del proprio lavoro”; l’articolo 63 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, rubricato “Requisiti di salute e di [...]
  28. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 232 del 6 ottobre 2026, il Decreto 1 settembre 2026 con le modifiche alle aliquote di finanziamento del Fondo di solidarietà bilaterale per la filiera delle telecomunicazioni.   Fonte: Gazzetta Ufficiale     MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI DECRETO 1 settembre 2026  Modifiche alle aliquote di finanziamento del Fondo di solidarieta’ bilaterale per la filiera delle telecomunicazioni. IL DIRETTORE GENERALE degli ammortizzatori sociali del Ministero del lavoro e delle politiche sociali e IL RAGIONIERE GENERALE DELLO STATO del Ministero dell'economia e delle finanze Vista la legge 14 gennaio 1994, n. 20, recante «Disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei conti»; Visti gli articoli da 26 a 40 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148, recanti la disciplina dei fondi di solidarieta' bilaterali; Visto, in [...]
  29. L’INPS, con i messaggi n. 3164 e n. 3166 del 5 ottobre 2026, comunica l’implementazione di alcuni nuovi servizi all’interno del “Portale della Famiglia e della Genitorialità”. In particolare, è disponibile: il servizio di geolocalizzazione delle strutture educative e accesso alle prestazioni di welfare dell’INPS; la mappa nazionale dei Centri per la famiglia realizzata dal citato Dipartimento a seguito della rilevazione condotta sull’intero territorio nazionale.    Fonte: INPS     Leggi tutte le circolari ed i messaggi dell’INPS
  30. Pubblichiamo il Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro (Decreto Legislativo n. 81/2008) nella versione curata e aggiornata al 4 ottobre 2026 dagli Ingg. Amato e Di Fiore (www.8108amatodifiore.it). All’interno del testo sono presenti tutti i decreti, le circolari, le note e gli interpelli emanati in materia di salute e sicurezza negli ambienti di lavoro. Queste le novità presenti nella versione aggiornata: Inserito il Decreto Del Presidente Della Repubblica 20 marzo 1956, n. 322 recante “Norme per la prevenzione degli infortuni e l’igiene del lavoro nell’industria della cinematografia e della televisione”, pubblicato sul Supplemento Ordinario alla G.U. n. 109 del 05/05/1956, in vigore dal 01/07/1956; Inserito il Decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1956, n. 323 recante “Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro negli Impianti telefonici”, pubblicato sul Supplemento Ordinario alla G.U. n. 109 del 05/05/1956, in vigore dal 01/07/1956; Inserito link esterno al documento “Indicazioni operative [...]
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